Bruxelles – L’intenzione di Charles Michel di dimettersi anticipatamente dalla carica di presidente del consiglio europeo ha già fatto partire le trattative per individuare il suo successore. E nella lista dei principali “papabili”, secondo quanto scrive oggi il Financial Times, c’è anche l’ex premier italiano Mario Draghi.
Mario Draghi
Allo stesso tempo, il giornale londinese specifica che al momento è difficile prevedere come andranno gli accordi per occupare i posti di vertice dell’Ue, la cui assegnazione dipenderà inevitabilmente anche dall’esito delle elezioni europee in programma per giugno.
Una fonte vicina a Mario Draghi avrebbe però detto che l’ex premier italiano, nonché ex presidente della Banca centrale europea, “non è in cerca di alcun ruolo di primo piano nel blocco”.
Secondo il giornale londinese però, “Se da un lato l’ampio curriculum di Draghi gli garantirebbe una forte presenza al tavolo del vertice, dall’altro le sue posizioni schiette sulle politiche, tra cui l’integrazione fiscale, potrebbero irritare paesi come la Germania che tradizionalmente hanno una visione opposta”.
Oltre a quello di Draghi, tra gli altri nomi presi in considerazione per guidare il Consiglio europeo, sempre secondo le indiscrezioni del Financial Times, ci sarebbero anche lo spagnolo Pedro Sánchez e la danese Mette Frederiksen.
