Civitavecchia – “Housing sociale per senzatetto e migranti? Si, ma non nel centro storico”. La struttura dovrebbe nascere in via Giusti, a due passi dalla cattedrale. Commercianti e residenti protestano.
Civitavecchia – Via Giusti
“Una struttura per aiutare i senza fissa dimora e i migranti? Va bene, ma non può sorgere in pieno centro storico, dove passano milioni di crocieristi ogni anno”. Commercianti e residenti insorgono per il progetto di “Housing temporaneo e stazioni di posta per le persone senza dimora”, riportato in numerose determinazioni dirigenziali pubblicate sul sito del comune.
Un progetto che dovrebbe concretizzarsi nello stabile di via Giusti e che il comune porta avanti grazie ai fondi del Pnrr, oltre 1,5 milioni di euro. Dal pincio sono già arrivate le comunicazioni di lasciare gli immobili della palazzina alle associazioni che, attraverso il comodato d’uso gratuito, le hanno utilizzati in questi anni.
Nello specifico l’unicef, il gruppo di poliziotti pensionati e il codacons. Quest’ultimo sta preparando un esposto da presentare alla corte dei conti: “Chiediamo al sindaco Tedesco un incontro e di rivedere il progetto, affinché si trovino strutture alternative”, commentano residenti e commercianti.
– M5s: “Housing sociale, imperativo che l’amministrazione garantisca un passaggio senza traumi”
