|
|
Roma – “I social siano usati per comunicare, non per insultare”. Interviene il ministro degli Esteri Antonio Tajani sulla morte di Giovanna Pedretti, la ristoratrice 59enne di Sant’Angelo Lodigiano, morta suicida dopo la gogna mediatica su una finta recensione di un cliente.
Ospite a Quarta Repubblica, Tajani commenta sull’accaduto.
“I social siano usati per comunicare, non per insultare. Aspettiamo i risultati delle indagini per quello che è successo a questa povera ristoratrice che si è tolta la vita. Ma comunque i social devono essere usati non per minacciare – spiega e aggiunge -. Il politico è abituato a essere attaccato, anche a sentire sciocchezze, una persona che non è abituata magari rimane scioccato da insulti e minacce”.
“Una persona che magari è un po’ debole, ha un problema psicologico o sta vivendo un momento difficile e che si vede insultata e offesa – spiega Tajani – può reagire in maniera negativa. Non so cosa sia successo a questa povera persona, posso solo rivolgere una preghiera per lei e per la sua famiglia”, conclude.

