Capodimonte – È morto Enrico Antonio Moschini, conosciuto come “Righetto l’avvocato”.
Enrico Antonio Moschini
Lutto a Capodimonte, il paese piange per la morte di Enrico Antonio Moschini, detto “Righetto”.
Laureato in giurisprudenza a 23 anni, Moschini dopo gli studi è stato nominato funzionario al ministero dell’industria commercio artigianato. Nel ’74 è stato nominato magistrato al Tar prima a Venezia e poi a Roma. Nel 1988, invece, ha ricoperto il ruolo di consigliere di stato. Dai 72 anni a 75 ha svolto la funzione di membro della commissione tributaria centrale.
Ha ricevuto le onorificenze di cavaliere, commendatore e grande ufficiale della Repubblica. Pioggia di messaggi di cordoglio e pensieri rivolti a Moschini.
“Ciao “Righetto l’avvocato”, una grande persona, grande cultura e grandi successi raggiunti ma mai ostentati. Nel tuo Capodimonte sei sempre stato un uomo semplice, affabile e soprattutto umile. Quanti ricordi. Ogni volta che partivi per Roma passavi dal mio babbo Nicolino. Era un rito. Un saluto tra amici, una risata e un appuntamento al sabato successivo. Credo che dovremmo essere tutti orgogliosi di aver avuto un Capodimontano che si è distinto professionalmente… Veramente con te se ne va un altro pezzo importante della nostra storia… Ciao dottor Moschini”, scrive Maria Cristina straziata sui social.
“Il nostro paese perde un pezzo di storia”, scrive un altro cittadino.
A Capodimonte, dove è nato il 13 giugno 1928, Moschini ha svolto le funzioni di giudice conciliatore per molti anni. Del suo paese diceva: “Ci sono sempre stati tanti laureati e diplomati, già negli anni ’40 quando aveva una popolazione di circa 2mila 100 abitanti”.
