Viterbo – “13 milioni di euro per interventi sulle strade della Tuscia tra il 2025 e il 2029”. La proposta è del consigliere del Pd Maurizio Palozzi. Ad approvarla all’unanimità il consiglio provinciale di palazzo Gentili nella seduta di ieri.
Maurizio Palozzi
Sempre ieri pomeriggio l’aula ha approvato la possibilità da parte degli enti di secondo livello, come ad esempio Ipab, istituti tecnici superiori e scuola, di avvalersi della stazione appaltante della provincia per i bandi del Pnrr.
Rinviato invece alla prossima seduta del consiglio il piano provinciale sulle attività estrattive, il cosiddetto piano cave.
“13 milioni di euro dal 2025 al 2029 – ha spiegato Palozzi – per le strade della Tuscia. Finanziamenti derivanti dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) che si vanno a sommare ad altri fondi Mit e a quelli già stanziati in bilancio. Il tutto per mettere in sicurezza il sistema stradale della provincia. E per avere una rete viaria più sicura rispetto a quella che abbiamo trovato”.
Eugenio Stelliferi
Per quanto riguarda invece la stazione appaltante, “l’approvazione del provvedimento da parte del consiglio – ha sottolineato l’assessore alla formazione Eugenio Stelliferi – permetterà anche agli enti di secondo livello di accedere alla piattaforma abilitata per poter effettuare le procedure di gara, in base alla normativa vigente sul codice degli appalti. Questo per quanto attiene i bandi del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Passaggio fondamentale per poter assegnare le somme previste alle ditte esecutrici dei lavori quando il progetto supera i 150 mila euro”.
Ermanno Nicolai
Rinviato invece al prossimo consiglio il piano cave della provincia di Viterbo. “Per poter incontrare prima le organizzazioni di categoria – ha detto il consigliere Ermanno Nicolai -, come da loro richiesta”.
Una riunione che, come ha poi evidenziato il presidente della provincia Alessandro Romoli, “che dovrà svolgersi entro quindici giorni al massimo, per poter andare subito all’approvazione del piano fermo in provincia dal 2012”.
Daniele Camilli


