Viterbo – (sil.co.) – Al via una petizione in nome di Pepita. Su Internet si moltiplicano gli appelli perché la morte, il giorno della Befana, della gattina Pepita, travolta da una macchina che passava a tutta velocità nell’immediata periferia di Bagnaia, non sia stata inutile.
– Pepita travolta e uccisa da un’auto in corsa, Amici animali: “Non era solo una gattina…”
I volontari dell’associazione animalista che ieri ha segnalato l’episodio hanno avviato a tempo di record una raccolta firme online, lanciata da Elena Paccosi su change.org, perché in quel tratto vengano posizionati, come in altre zone del capoluogo e delle frazioni, dei dossi rallentatori.
La gattina Pepita travolta e uccisa da un automobilista
“Rendiamo più sicura strada Pian del Cerro a Bagnaia chiedendo agli organi di competenza l’installazione di dossi rallentatori – si legge nell’appello condiviso ieri da tantissimi utenti sui social -firmiamo per la sicurezza di persone e animali, in memoria della gattina Pepita”.
All’ignoto investitore ieri i volontari dell’associaizone scrivevano su Tusciaweb: “Vorremmo dirti che un incidente può succedere e che la tua colpa è iniziata quando hai deciso di non fermarti, di non preoccuparti del fatto che lei fosse ferita o meno, forse perché hai ritenuto che i tuoi impegni fossero più importanti della vita di Pepita”.
“Strada Pian del Cerro a Bagnaia – viene spiegato sulla pagina Facebook di Amici Animali Odv Viterbo – è una strada vicino al centro del paese, in pieno centro abitativo, nei pressi del cimitero e della scuola. Nonostante questo, le macchine sfrecciano a velocità elevata, con il rischio continuo di investire pedoni e animali”.
“E’ successo tempo fa – prosegue il post – quando è stata investita una persona anziana ed è accaduto di nuovo il 6 gennaio quando la giovane gatta Pepita, che viveva nella vicina via Quadranni, ha perso la vita colpita da una macchina che sfrecciava a tutta velocità e non si è fermata a soccorrerla. Quante volte deve succedere ancora perché si prendano provvedimenti?”.
“Noi associazione Amici Animali odv vogliamo che non accada più e questa raccolta firme – viene sottolineato – ci servirà per chiedere la messa su strada di dossi rallentatori che garantiscano a tutti gli abitanti di Bagnaia, umani e non, una maggiore sicurezza. In memoria della piccola Pepita e per la sicurezza di tutti”.
Un ultimo monito all’investitore della micetta: “La prossima volta che passi su quella strada ricorda gli occhi di Pepita, rallenta. Rallentiamo tutti.
Che la terra ti sia lieve, piccola Pepita dallo sguardo buffo. Noi non ti dimenticheremo”.
