Roberto Scacchi
Viterbo – “Raccolta differenziata, la provincia di Viterbo è la più virtuosa del Lazio, Nepi il comune con la più alta percentuale della regione”.
La conferma, per il terzo anno consecutivo, questa mattina, dai dati dell’ottavo rapporto Ecoforum Lazio di Legambiente presentato allo Spazio attivo di Lazio innova a Valle Faul, città dei Papi, dal presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi.
Gli amministratori dei comuni premiati
84 i comuni premiati in mattinata tra Rieti, 38 in tutto, e Viterbo, 46. A non essere premiato è invece il capoluogo della Tuscia. In tal caso, il dato della raccolta differenziata si attesta attorno al 55%, tra i più bassi della provincia.
“Vogliamo valorizzare al meglio le buone pratiche – ha detto Scacchi -, ascoltando cosa fanno gli altri territori. Un lavoro molto impegnativo che deriva dai dati aggregati delle amministrazioni”.
Silvio Franco
In sala ci sono i comuni del viterbese e del reatino. Con loro anche l’assessore allo sviluppo economico del comune di Viterbo, Silvio Franco. Ad introdurre l’incontro il coordinatore dello Spazio attivo Giulio Curti. “Uno spazio – ha sottolineato Curti – che dovrebbe essere sempre più conosciuto dagli amministratori perché ci occupiamo di innovazione”.
La provincia di Viterbo è dunque il territorio con la più alta percentuale di raccolta differenziata nel Lazio, con il 64,4%, seguita da Frosinone (61,7%), Latina (60,9%), Rieti (57,6%) e Roma (52,1%). I dati si riferiscono al 2022.
Giulio Curti
Nepi è il comune medio più riciclone del Lazio con l’84,2% di raccolta differenziata, seguito da Sacrofano 83% e Fondi 82%. Quarto posto per Vetralla con l’80%. Settimo posto per Vitorchiano, seguito da Capranica e Canino con circa il 78% e Acquapendente con il 77. Tredicesimo posto per Oriolo Romano, quattordicesimo per Bolsena, diciassettesimo per Capodimonte e ventesimo per Corchiano.
Tra i comuni con produzione di residuo secco procapite minore di 75 kg per abitante all’anno, ad essere premiati sono stati poi Corchiano, Gallese, Vetralla, Nepi, Vitorchiano, Vasanello, Graffignano, Villa San Giovanni in Tuscia e Fabrica di Roma.
Daniele Camilli
Tutti i dati: Rapporto Ecoforum



