- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Scoppio di petardi all’ingresso e all’uscita da scuola e il mio cane ha attacchi di panico, genitori e insegnanti aiutate i ragazzi a migliorare…”

Condividi la notizia:

Petardi - Immagine di repertorio

Petardi – Immagine di repertorio


Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho deciso di scrivere a voi nella speranza di raggiungere più persone possibili, in particolare i genitori e gli insegnanti degli studenti che frequentano l’istituto comprensivo statale Luigi Fantappiè.

Abito vicino questa scuola da un anno ed eccetto nei momenti in cui gli studenti entrano ed escono da scuola, il quartiere è molto tranquillo. C’è un però, da più di un mese i ragazzi sia all’ingresso che all’uscita scoppiano petardi. Questa cosa avviene costantemente tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

Non ci sono ordinanze, non ci sono sgridate che reggano: parliamo di vera e propria maleducazione.

Io vivo a casa con il mio cane anziano che sta avendo ripetuti attacchi di panico per questa situazione, che per nascondersi arriva a farsi male. Sto cercando in tutti i modi di aiutarlo: calmanti naturali, feromoni diffusi in casa, educazione comportamentale con una professionista. Perché è questo che è richiesto a chi si prende cura di qualcuno, è questo che mi viene detto: “I cani però vanno educati”. Assolutamente giusto.

Però, perché un però c’è, anche i bambini e i ragazzi dovrebbero esserlo. Invece mi pare evidente che siano abbandonati a loro stessi, che né i genitori, né la scuola stiano insegnando loro l’educazione civica, l’empatia e il rispetto per il prossimo.

Non posso “per un momento di divertimento” di un ragazzino che può trovare milioni di divertimenti alternativi, vedere un altro essere vivente, con il suo stesso diritto di vivere in pace, stare male.

Sono stufa e stanca di dover fare solo io qualcosa.

Genitori e insegnanti aiutate questi ragazzi a migliorare.

Basta concedere loro “goliardie” perché sono in realtà momenti di pura crudeltà nei confronti dei più deboli. E chi maltratta i più deboli fa parte davvero della feccia umana.

Elena Cangiano


Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori

Chiediamo a tutti i lettori di segnalare ogni situazione interessante giornalisticamente.

Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Nelle segnalazioni non vanno citati altri organi di stampa e tirate in ballo terze parti. Alcuni tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.

Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata.

Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”. Le foto non devono essere coperte da copyright.

Tusciaweb non ha nessun obbligo di pubblicazione.

Tusciaweb è a disposizione per chiarimenti e precisazioni da parte di terzi.

Puoi inviare foto, video e segnalazioni contemporaneamente a redazione@tusciaweb.it e redazione.tusciaweb@gmail.com. In questo caso i testi vanno inviati in allegato in word.

Puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo.


Condividi la notizia: