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Si spacciano per carabinieri ma sono ladri, è allarme truffa nella Tuscia

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Truffe agli anziani

Truffe agli anziani

Viterbo – (f.f.) – Si spacciano per carabinieri ma sono ladri, è allarme truffa nella Tuscia.

È da giorni che dei malviventi fingono di essere militari delle forze dell’ordine e truffano le persone più fragili e gli anziani per telefono.

Alcuni sindaci della provincia di Viterbo lanciano l’allarme sui social e mettono in guardia i cittadini.

Le segnalazioni di tentativi di truffe arrivano dai comuni di Sutri, Ronciglione, Capranica, Nepi, Castel Sant’Elia. Al momento, sarebbero quelli più colpiti. Ma l’allarme si sta allargando su tutta la provincia.

Come il primo cittadino di Capranica, Pietro Nocchi, anche altri sindaci stanno diffondendo le procedure da seguire in caso di presunta truffa.

“Si prega di prestare la massima attenzione e – fa sapere -, nel caso di dubbio, contattare il numero dei carabinieri comando stazione Capranica: 0761/669001”.

Per gli altri comuni, basta rivolgersi alle forze dell’ordine. “Prudenza e molta attenzione”, si raccomandano i sindaci.

Sui social, molti utenti condividono l’esperienza negativa che hanno avuto.

“Stanno ricominciando le truffe agli anziani – racconta una cittadina di Nepi -. Mia madre ha ricevuto una telefonata, le hanno detto che ho investito una persona anziana, già in ospedale e che mi hanno portato in caserma. Per risolvere, avevo bisogno del “solito avvocato”… Ovviamente servivano soldi risolvere il problema… Cercate di avvisare quante più persone possibili. I carabinieri sono stati messi al corrente”.

“Successo anche a mia sorella – risponde un altro cittadino -. Stessa identica situazione… Però conoscevano il nome di mio nipote e anche il tipo di vettura che guida. Chiamano sul telefono fisso per chi ancora lo avesse”.

 


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