Viterbo – Si va a trenta chilometri l’ora anche a Viterbo.
Mentre il dibattito sul limite imposto in alcune città impazza, tra favorevoli e contrari al provvedimento, pure il capoluogo della Tuscia vede comparire il cartello con la fatidica cifra, ma qui la ragione è un po’ diversa.

Viterbo – Il limite di 30 chilometri
Chi va su quattro ruote, in alcuni punti della città deve rallentare perché ci sono (o ci saranno o ci potrebbero essere) le due ruote, bici.
Il limite è previsto in alcune strade, come viale Bruno Buozzi o via Alessandro Volta.
Solitamente dove sono comparse le piste ciclabili. Si tratta di zone ciclabili o corsie ciclabili. Evidenziate da segnali a terra.

Qui le bici hanno un percorso agevolato e chi è a bordo di un veicolo a motore è tenuto a dare la precedenza.
Almeno in queste due specifiche zone, il limite non dovrebbe comportare grossi problemi. La presenza di scuole, attività e pedoni, non consente in ogni caso di andare molto più di fretta. E poi adesso ci sono le bici. O ci saranno. Forse.
Giuseppe Ferlicca
