Civitavecchia – Verso le comunali, il voto l’8 e 9 giugno e il ballottaggio con l’incognita ombrellone. Se la bozza del decreto legge elettorale verrà confermata si profila una tornata “calda”, con lo spauracchio dell’astensionismo.
Elezioni comunali
Election day, si va verso il voto dell’8 e 9 giugno, poi per le amministrative ci sarà l’eventuale ballottaggio il 23, con il rischio tintarella e sapore di mare ad abbassare la percentuale di votanti. In attesa della conferma delle date indicate nella bozza del decreto legge elettorale, le coordinate fanno già discutere in città, dove in tanti aspettano con trepidazione la partita delle comunali.
Qualcuno però sta già facendo i conti con lo spauracchio del secondo turno, quasi scontato viste le divisioni in atto fra coalizioni e il trend delle ultime elezioni. Si terrebbe il 23 giugno, che a Civitavecchia significa di solito estate piena. I feedback delle elezioni regionali del Lazio avevano già mostrato un livello di astensionismo elevato.
Allungare a fine giugno il verdetto decisivo e finale delle amministrative potrebbe incidere ancora di più in negativo come tendenza. Da ricordare che nel 2019 si votò il 26 maggio, con dati sull’affluenza che registrarono un 69,42% di partecipazione al primo turno e un totale di 30.414 cittadino ai seggi.
Due settimane dopo il calo, per il ballottaggio fra l’attuale sindaco in quota Lega, Ernesto Tedesco e il candidato civico, sostenuto dal centrosinistra, Carlo Tarantino, oggi consigliere comunale di opposizione, l’affluenza crollò al 53,11%, per un complessivo di 23.267 votanti.
