Pavia – Anziano trovato morto in casa, arrestata la badante.
Carabinieri e 118
Svolta nell’indagine per il decesso di Carlo Gatti, anziano 89enne trovato esanime nel suo appartamento nella giornata di ieri vicino Pavia.
I carabinieri hanno arrestato la badante del pensionato, già interrogata ieri. “La donna – spiegano i m militari in una nota – è gravemente indiziata per il reato di omicidio”.
La 45enne, ex moglie del nipote della vittima, era stata accompagnata in caserma a Voghera, Pavia, già ieri mattina, poco dopo il ritrovamento nella camera da letto del corpo dell’anziano con una ferita in testa ed era stata interrogata per diverse ore.
Oggi il fermo da parte dei militari. “Liliana Barone, in stato confusionale – spiegano i carabinieri – ha riferito ai paramedici di aver provocato la morte di Gatti, senza spiegarne modalità e ragioni”. Sul posto i militari del Nucleo Investigativo di Pavia hanno eseguito i rilievi.
La donna, che non ha risposto alle domande del pm, è stata portata in carcere a Vigevano.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
