Terni – Stefano Bandecchi si è dimesso da sindaco di Terni. L’ormai ex primo cittadino ternano lo ha annunciato con un video sui social: “Così non correremo il rischio di avere una dittatura bandecchiana”.
Stefano Bandecchi
La notizia ha spiazzato molti, che non pensavano Bandecchi potesse dimettersi nonostante le forti polemiche ricevute per i suoi comportamenti e affermazioni in consiglio comunale.
“Ho comunicato poco minuti fa alla giunta e a tutti i consiglieri di Alternativa popolare che ho già dato le dimissioni dalla carica di sindaco – ha detto Bandecchi in un video pubblicato su Instagram -. Attraverso questo video lo comunico a tutti i cittadini così eviteranno di leggersi i giornali che chissà quale stupidaggine potranno dire”.
“I motivi sono di carattere politico – ha aggiunto -. Continuo ad essere il segretario di Alternativa popolare ma da qui a 20 giorni non farò più il sindaco. Così non correremo il rischio di avere a terno una dittatura bandecchiana”.
A gennaio Bandecchi era finito al centro di una forte polemica nazionale per alcune frasi sessiste da lui pronunciate. Tanto che sulla piattaforma Change.org è partita una petizione per chiedere le sue dimissioni da sindaco di Terni. In pochi giorni, la petizione online ha superato le 23mila firme.
Sempre Stefano Bandecchi, nell’agosto dello scorso anno, aveva minacciato un consigliere comunale di Fratelli d’Italia. “Ti volano via tutti i denti dalla bocca”, aveva detto Bandecchi prima di avvicinarsi minacciosamente a un altro consigliere. Necessario l’intervento degli agenti di polizia locale presenti in consiglio comunale, che hanno fermato il sindaco di Terni e lo hanno accompagnato fuori dall’aula prima che scoppiasse una rissa vera e propria.
