Il palazzo della Banca d’Italia
Viterbo – “Il comune deve comprare il palazzo della Banca d’Italia e trasferire lì tutti gli assessorati”. Ad intervenire è la capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Laura Allegrini.
La questione è quella del palazzo della Banca d’Italia in via Marconi a Viterbo, una delle tante filiali dell’istituto messe in vendita diversi anni fa, ma rimasta ancora lì. Vuota, invenduta e in pieno centro storico. Un palazzo che, come lo descrive Bankitalia, risulta essere in discrete condizioni. Quindi, sostanzialmente pronto per l’uso.
Viterbo – La capogruppo di FdI Laura Allegrini
“La riqualificazione del centro storico passa anche attraverso l’acquisto del palazzo della Banca d’Italia – spiega Allegrini -. Un palazzo che va riempito con gli uffici comunali, portando quelle duecento persone che possono generale indotto tutta la settimana, non solo nel week end con il divertimento. E l’acquisto lo deve fare l’amministrazione in prima persona. È fondamentale non lasciarsi scappare un contenitore del genere. Così come la caserma Giuglioli in piazza della Rocca che deve tornare alle forze dell’ordine”.
Banca d’Italia in via Marconi – La descrizione dell’immobile
L’edificio di via Marconi, costruito a cavallo degli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, conta oltre 8 mila metri quadrati di superficie e sottoposto a vincolo da parte della soprintendenza. “Il complesso immobiliare di cui trattasi – si legge sul sito internet della Banca – è stato sede della filiale di Viterbo della Banca d’Italia. L’edificio si articola in 6 unità immobiliari a destinazione d’uso abitazioni di tipo civile, 2 unità immobiliari a destinazione d’uso istituto di credito, 3 unità immobiliari con destinazione studi ed uffici privati, 5 locali adibiti a deposito/magazzino e 1 una unità immobiliare destinata a cabina elettrica”. In tutto 8672 metri quadrati per sei piani, più due interrati, e quasi 25 metri d’altezza”.
Banca d’Italia in via Marconi – La scheda
“L’amministrazione della sindaca Chiara Frontini – conclude Allegrini – dovrebbe iniziare a trattare con Banca d’Italia per il suo acquisto. È chiaramente un punto centrale, istituzionale. E una volta acquistato il palazzo trasferire lì tutti gli assessorati”.
Daniele Camilli
– Banca d’Italia in via Marconi, oltre 8 mila metri quadrati in vendita ma nessuno ancora li vuole…



