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![]() Piazza del comune a Vetralla |
Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – La maggioranza che da circa due anni tenta di amministrare il comune di Vetralla continua a sorvolare sulla circostanza che i consigli comunali non vengano convocati con regolarità e, quando avviene, lo si fa sempre all’ultimo momento, senza possibilità di approfondimento e confronto delle tematiche nelle Commissioni consiliari.
Lo ribadiamo in questo comunicato: per ben 3 volte nel 2023 siamo stati costretti a chiedere l’applicazione dell’art. 39, comma 2, del Testo Unico degli Enti locali che obbliga presidente del consiglio comunale a riunire il consiglio in un termine non superiore a 20 giorni quando lo richiedano almeno un quinto dei consiglieri, inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste, spiega la Minoranza dei consiglieri comunali.
È inaccettabile continuare ad ascoltare o leggere risposte fuorvianti e menzognere, in cui si prova a distorcere la realtà che ormai è sotto gli occhi di tutti: indolenza, incapacità e modalità unilaterali di gestione della cosa pubblica.
Pertanto chiediamo al sindaco Aquilani di mantenere quanto ha più volte dichiarato pubblicamente, ossia la volontà a realizzare, con regolarità mensile, la convocazione dei consigli comunali, visto che anche nel mese di gennaio, appena trascorso, la realizzazione di un consiglio comunale è nuovamente venuta meno e dunque auspichiamo che si convochi per tempo il consiglio per il 23 febbraio.
Denunciamo, infine, che il firmarsi nei comunicati – da parte di questa maggioranza- come “comune di Vetralla” rispecchia la mancanza assoluta di rispetto nei confronti di questa minoranza e di tutti quei cittadini che non si riconoscono nel loro operato, a dimostrazione lampante dell’allergia al confronto dialettico e all’assenza di considerazione nei confronti della minoranza, percepita solo come un fastidio inutile, da evitare.
I consiglieri di minoranza
