Fernando Monfeli
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile Ludovico Greco, le risposte alle sue domande provocatorie le trova in un articolo pubblicato da questa stessa testata.
La invito a non soffermare la sua attenzione solo agli slogan coloriti che ha visto sfilare con i nostri trattori, questi, come è facilmente intuibile, sono serviti ad attirare l’attenzione sfuggente delle molteplici telecamere che hanno affollato i vari presidi. Legga un po’ di più e concentri la sua attenzione su aspetti molto più complessi, che sono sicuro comprenderà leggendo le nostre richieste.
Su una cosa ritengo sia giusto concederle una risposta più articolata, noi non chiediamo di poter usare maggiormente e meglio i fitosanitari sulle nostre coltivazioni. Noi chiediamo che ci sia parità di trattamento tra i nostri prodotti, soggetti a disciplinari molto stringenti, e quelli che vengono da nazioni in cui i disciplinari non esistono affatto.
Infine, mi permetto di ricordarle che tutte le vertenze a difesa dell’ambiente e del territorio della Tuscia vedono gli agricoltori come protagonisti, ad iniziare dall’annosa questione del deposito di scorie fino ad arrivare alle discariche di rifiuti in corso di autorizzazione.
Mi conceda una domanda, può anche non rispondere, cosa sta facendo lei per difendere ambiente e territorio?
Fernando Monfeli
Presidente Asta
La segnalazione di Ludovico Greco: “Siamo sicuri che questi agricoltori siano dalla parte dei consumatori?”
