Onano – Carabinieri forestali – Sequestro impianto trattamento rifiuti
Onano – (sil.co.) – Rifiuti non pericolosi ma fuorilegge scoperti dai carabinieri forestali presso l’impianto di raccolta in località Banditella, a Onano, chiesta la condanna a otto mesi di reclusione per reati ambientali dell’unico imputato, l’amministratore della società che gestiva il centro di trattamento.
– Duemila tonnellate di rifiuti non trattati, sequestrato impianto
Parte civile al processo ripreso la settimana scorsa davanti al giudice Roberto Cappelli l’associazione ambientalista Accademia Kronos, rappresentata dall’avvocato Ottavio Maria Capparella. La difesa ha depositato all’ultima udienza una corposa documentazione chiedendo per il proprio assistito l’assoluzione con la formula più ampia, “perché il fatto non sussiste”. Il giudice, al termine della discussione, ha rinviato a fine mese per repliche e sentenza.
Onano – Carabinieri forestali – Sequestro impianto trattamento rifiuti
In azione, il 20 novembre del 2019, entrarono i militari del nucleo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale del gruppo carabinieri forestali di Viterbo, che misero sotto sequestro preventivo l’impianto adibito al trattamento di rifiuti, prevalentemente imballaggi.
“Le indagini – come riportava una nota del procuratore capo Paolo Auriemma – effettuate dalla polizia giudiziaria e dirette dalla procura della repubblica di Viterbo, si sono articolate in una prolungata attività di monitoraggio, in servizi di osservazione, in acquisizioni documentali e dichiarative”.
Al termine, su richiesta della procura, il giudice per le indagini preliminari di Viterbo ha emesso il decreto di sequestro preventivo dell’impianto: “Per interrompere un’attività illecita di gestione di rifiuti – proseguiva la nota della procura – (per lo più plastica) portata avanti inizialmente in assenza di autorizzazione (in quanto sospesa) e successivamente in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorizzazione rilasciata.
Secondo le stime si sarebbe trovato nel centro un quantitativo non inferiore a duemila tonnellate di rifiuti, provenienti da varie regioni d’Italia, accumulati nel tempo senza alcuna attività di trattamento, indicati come non pericolosi nella documentazione identificativa.
Onano – Carabinieri forestali – Sequestro impianto trattamento rifiuti
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


