|
|
Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Si fa seguito alla conferenza dei sindaci, i cui comuni sono
interessati alla riapertura della Ferrovia Ccfo, svoltasi il 21 febbraio 2024 per trasmettere i seguenti documenti approvati all’unanimità: documento Conferenza dei sindaci 21 febbraio 2024; documento Convegno 27 giugno 2023, patrocinato Mit, organizzato in collaborazione con il comune di Ronciglione, il Collegio degli ingegneri ferroviari (Cifi) e Osservatorio regionale sui trasporti (Ort).
Contestualmente desideriamo chiedere al ministro delle Infrastrutture e ai Presidenti delle Regioni Lazio, Umbria Marche di essere ricevuti per esporre l’importanza della ferrovia per le popolazioni, propedeutica allo sviluppo economico del territorio e quindi proporre la istituzione di un tavolo istituzionale presso il Mit o la Regione Lazio per esaminare le possibilità concrete finalizzate alla riapertura della ferrovia, importante per il collegamento su ferro dei Due Mari Tirreno ed Adriatico, la creazione del corridoio del Mediterraneo e il congiungimento con la Transeuropea Ten T .
L’Unione Europea assieme alla Regione Lazio, l’Autorità portuale di Civitavecchia, l’Interporto Centro Italia di Orte ne hanno finanziato il progetto per la riapertura, redatto da Italferr per l’intera tratta elettrificata, per il quale è stata svolta la conferenza dei servizi presso la Regione Lazio nel 2011.
Raimondo Chiricozzi
Presidente della Ccfo
Coordinatore degli enti locali per il comitato
Danilo Piersanti
Sindaco comune Gallese
Documento approvato alla Conferenza dei sindaci del 21 febbraio 2024
La ferrovia CCFO, anche per la riproposizione della Ferrovia dei due Mari, Civitavecchia-Capranica-Orte- Terni-Ancona, è una grande opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro nel territorio, per lo sviluppo economico della Tuscia e del Centro Italia, in grado di contrastare efficacemente le dinamiche di fragilizzazione e di emarginazione degli ultimi decenni.
La riapertura della linea è in sintonia con il regolamento del Parlamento Europeo n 1315 articolo 4 del 2013 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:02013R1315-20190306&from=LT ,
che parla di coesione sociale europea che si realizza con la riapertura di tutte le linee ferroviarie.
L’unione Europea, la Regione Lazio, l’Autorità portuale di Civitavecchia, l’Interporto Centro Italia ne hanno finanziato il progetto per la riapertura ed elettrificazione, redatto da Italferr (soc FFSS) per l’intera tratta.
– E’ fautrice dello sviluppo del turismo sostenibile, in quanto, unica nel Lazio, è inserita nell’elenco della legge 128/2017 per le Ferrovie turistiche, approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica.
– Permette la nascita, accanto alla sede ferroviaria, di percorsi nella bellissima natura, anche ciclabili,
confermando la validità della scelta Treno + Bici, sostenuta da tutte le associazioni ambientaliste e
ciclistiche nazionali.
– E’ indispensabile per il Trasporto merci, necessario su ferro se si vuole la salvaguardia dell’ambiente e della
salute. Permette l’allaccio
alla grande linea Transeuropea TEN T 1 . Permette la realizzazione del corridoi del Mediterraneo Barcellona- Civitavecchia-Capranica-Orte-Terni-Ancona-Croazia.
– E’ necessaria per la mobilità dei cittadini. Dotata di ben 4 nodi ferroviari, r
dell’effetto rete. Permette di evitare l’uso della macchina privata per raggiungere la scuola, il posto di lavoro, gli ospedali, i negozi per far
spesa, i propri parenti e i propri cari.
iattiva i collegamenti delle città,
paesi e borghi toccati dalla ferrovia con tutte le città dell’Italia, quindi creatrice
La validità della riapertura dell’opera “per fasi attuative” è stata di recente riconosciuta in un Convegno Organizzato in data 27 giugno 2023 (con patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e con altre Istituzioni quali CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, ORT (Osservatorio Regionale Trasporti) (allegato documento 27/06/2023 approvato all’unanimità).
Sostengono la richiesta della riapertura sindacati CGIL CISL UIL provinciali; le associazioni di categoria; le Università “La Sapienza” “Roma Tre”; fra le tante Associazioni nazionali: Italia Nostra e Italia Nostra Roma, WWF, LEGAMBIENTE, AICS AMBIENTE, Accademia Kronos, Ecoitalia Solidale, il CENSIS diretto da Giuseppe De Rita, AMODO (Alleanza mobilità dolce), AEC ( Association Europeen des Cheminots) Associazione Trasportiamo.
Raimondo Chiricozzi
Presidente della Ccfo
Coordinatore degli enti locali per il comitato
Danilo Piersanti
Sindaco comune Gallese
