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Fumata nera per il liceo del Made in Italy, nella Tuscia tutto rimandato di un anno

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Viterbo - Liceo Santa Rosa

Viterbo – Liceo Santa Rosa

Liceo Meucci - Plesso di Nepi

Liceo Meucci – Plesso di Nepi

Viterbo - L'istituto Rousseau

Viterbo – L’istituto Rousseau

Viterbo – (b.b.) – Liceo del Made in Italy nella Tuscia, tutto rimandato di un anno. 

Si sperava nella partenza a settembre, ma il nuovo indirizzo di studi non supera la prova delle iscrizioni. Nato per volontà del governo Meloni per “promuovere le conoscenze e le abilità connesse all’eccellenza dei prodotti e della tradizione italiana attraverso un percorso liceale alla valorizzazione dei singoli settori produttivi nazionali che tengano conto delle specifiche vocazioni dei territori”, nella Tuscia non ha raggiunto il numero minimo di iscritti per sperare nella prima campanella a settembre 2024. Tutto rinviato di un anno. Ci si riproverà nel 2025. 

Due gli istituti che, nel Viterbese, hanno attivato il percorso. Il Santa Rosa nel capoluogo e il liceo Meucci, nella sede di Nepi. A cui è da aggiungere il liceo paritario Rousseau. Per gli statali fumata nera. Così come per il privato. Nonostante dall’ufficio scolastico territoriale ancora non arrivi nessuna ufficialità dei dati, è ormai certo che il numero delle iscrizioni sia troppo basso per formare classi. Che da direttive ministeriale possono partire dai 18 studenti. 

A gioire dell’attivazione del nuovo corso di studi, da inserirsi nel percorso delle scienze umane, era stato l’onorevole Mauro Rotelli. “Esprimo grande soddisfazione per questa notizia. La possibilità per la Tuscia di avere ben tre istituti che potranno attivare l’indirizzo del Made in Italy, è una grande opportunità per i nostri ragazzi e i nostri giovani -aveva commentato a pochi giorni dall’avvio delle iscrizioni (che si sono aperte il 24 gennaio e chiuse il 10 febbraio) -. Una provincia come la nostra che in tema di eccellenze e di promozione territoriale ha moltissimo da dare credo sia il sito ideale per l’attivazione di questo percorso di studi.

Il liceo del Made in Italy promuove le conoscenze e le abilità connesse all’eccellenza dei prodotti e della tradizione italiana attraverso un percorso liceale completo. L’obiettivo – aveva spiegato -, è fornire agli studenti gli strumenti necessari per analizzare gli scenari dei settori produttivi del Made in Italy”.

Per quest’anno niente. Ci si riproverà tra dodici mesi. 


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