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Animalisti imbrattano fontana dei leoni a piazza del Popolo

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Roma - Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma – Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma - Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma – Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma - Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma – Imbrattata la fontana a piazza del Popolo

Roma – Imbrattata fontana a piazza del Popolo.

Animalisti in azione nella capitale.

In tarda mattinata due attivisti avrebbero imbrattato la fontana dei leoni in piazza del Popolo gettando vernice gialla, rossa e arancione sul marmo candido della base dell’obelisco e sopra le statue degli animali.Una protesta per dire “Basta animali nei circhi”.

“Con quest’azione di disobbedienza civile non violenta apriamo ufficialmente la Campagna Kimba – Ruggiti di Libertà, nata e ispirata dalla ribellione del leone Kimba scappato dal circo, in cui è prigioniero, lo scorso 11 novembre a Ladispoli”, si legge in un post Instagramdegli animalisti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fermato gli aggressori. Si tratta di un uomo e una donna di 33 e 29 anni. Sono stati denunciati per danneggiamento.

Un post sulla pagina Facebook dell’organizzazione Ribellione animale è diventato virale sul web.
 
“Sapevi che in Italia esiste già una legge che vieta i circhi con gli animali ma non è stata ancora applicata? Per questo motivo vogliamo fare pressione affinché il governo emani un decreto legislativo che attui il comma 1 dell’articolo 2 della legge n.106/2022  – si legge nel post – . La legge n.106 del 2022, infatti, è stata già approvata dal parlamento ed è quindi in vigore, ma il governo non la sta rendendo effettiva, ma anzi continua a finanziare questi soprusi”.
 
“La situazione nei circhi italiani è abominevole – si legge ancora -, gli animali sono costretti ad assumere comportamenti che non rispettano le loro esigenze etologiche e degradanti per la loro dignità.Tali pratiche non hanno alcun valore educativo o culturale, ma seguono solamente la logica specista del dominio, dello sfruttamento ma soprattutto del profitto. I circhi italiani ogni anno ricevono pieno sostegno dal ministero della Cultura che finanzia le loro attività attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo. Il 23 maggio 2023, il ministro Gennaro Sangiuliano ha staccato un assegno da 8,6 milioni di euro a sostegno delle attività circensi, incluse quelle che sfruttano animali nonumani. In Italia attualmente ci sono 54 circhi con animali nonumani in tournée, per un totale di 2000 animali esotici coinvolti”.
 
Infine l’appello degli animalisti e dell’organizzazione che protesta contro la presenza di animali nei circhi.
 
“Come Ribellione Animale chiediamo che una volta applicata la legge – concludono -, tutti gli animali attualmente costretti ad esibirsi nei circhi italiani vengano, quando possibile, liberati e reinseriti nei loro habitat naturali, oppure trasferiti in Santuari per animali esotici in grado di provvedere ai loro bisogni”.

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