Viterbo – (sil.co.) – Meno di quattromila morti a Viterbo nel 2023, per la precisione 3844 decessi nel capoluogo a fronte dei 4252 registrati nel 2022: complessivamente l’anno scorso ci sono stati 408 morti in meno nel capoluogo. Ma è a livello nazionale che si registra un generale calo dei tassi di mortalità dopo il picco dell’era Covid. Una decisa inversione di tendenza secondo i dati Istat pubblicati il 19 febbraio. La mortalità in Italia sarebbe tornata ai livelli registrati prima del 2020.
Gli ultimi dati Istat sulla mortalità in Italia
Nei primi mesi della pandemia, in alcune aree del paese si è registrato il triplo dei morti rispetto al passato. Nel 2020 i morti per tutte le cause in Italia sono stati 746 mila, il 16 per cento in più rispetto ai 646 mila registrati in media ogni anno tra il 2015 e il 2019.
Nel comune di Viterbo si è registrato un picco di decessi nel 2017, con oltre 4mila morti, mentre il 2018 ha fatto registrare 3872 decessi, 3773 nel 2019, per poi salire oltre i 3900 a partire dal 2020, fino al picco dei 4252 del 2022.
L’Istat avverte che il numero dei morti in valori assoluti dà solo un quadro parziale della mortalità in Italia, dove la popolazione sta diminuendo e invecchiando sempre di più e dove proprio l’invecchiamento della popolazione porta a un naturale aumento del numero dei morti.
A livello nazionale il calo della mortalità è stato pari al 6,8 per cento. A livello regionale, la Valle d’Aosta è la regione che ha avuto la maggiore riduzione con un calo del 14,3 per cento, seguita dal 9 per cento in meno di Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Trentino Alto Adige. Con un dato superiore al calo nazionale c’è anche il Veneto.
La mortalità è iniziata a calare nel 2023. Lo scorso anno ci sono stati 660mila morti, meno dei tre anni precedenti e di poco sopra alla media del periodo 2015-2019.
Il 2023 è il primo anno da quando è iniziata la pandemia di Covid-19 che secondo l’Istat la mortalità in Italia è tornata a livelli considerati “normali”.
