Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Domani sarò anche io in piazza, al fianco di Cgil e Uil per chiedere un cambio di marcia deciso sulla normativa per la sicurezza sui posti di lavoro.
Marta Bonafoni
Quel che è successo a Firenze è l’ennesimo episodio grave, che si aggiunge ai dati allarmanti e alle morti che troppo spesso avvengono nei cantieri e in generale nei luoghi dove lavoratrici e lavoratori sono impegnati quotidianamente.
Non si può morire di lavoro nel 2024 e le istituzioni sono chiamate ad intervenire subito per assicurare che nessuno debba metter a repentaglio la propria vita, nell’esercitare un diritto di tutti e di tutte.
Marta Bonafoni
Consigliera regionale e presidente della XIII Commissione Trasparenza e pubblicità
