Viterbo – “Cinque minuti contro il bullismo, domani le campanelle delle scuole di ogni ordine e grado suoneranno per sospendere le attività per almeno 5 minuti”.
Giornata contro bullismo e cyberbullismo
È l’iniziativa presentata questa mattina in sala Regia a palazzo dei Priori da Sabrina Sciarrini referente provinciale bullismo e cyberbullismo dell’ambito territoriale di Viterbo, l’ex provveditorato agli studi.
Un’iniziativa che fa parte della seconda edizione dell’International forum on Bullying and Cyberbullying ospitata dalla città di Viterbo questa mattina, sempre in sala Regia. Una giornata organizzata dall’università degli studi di Tor Vergata e dal comune di Viterbo in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale.
“Alle 10 e mezza – ha proseguito Sciarrini – le attività delle scuole si fermeranno per 5 minuti contro il bullismo e il cyberbullismo. In quei minuti si parlerà di questi due argomenti”.
Al tavolo della sala Regia, assieme a Sciarrini, ad intervenire anche la sindaca Chiara Frontini, la delegata comunale alle scuole, Rosanna Giliberto, che ha moderato l’iniziativa, Carmelo Mandalari dell’università di Tor Vergata, il vice prefetto Andrea Nino Caputo e il primo dirigente della polizia della questura di Viterbo Fabio Zampaglione.
In sala, con le scuole del territorio, ci sono anche l’assessora alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, i consiglieri Umberto Di Fusco e Giancarlo Martinengo e il comandante della guardia di finanza Carlo Pasquali.
Sabrina Sciarrini
“Abbiamo scelto il comune di Viterbo – ha sottolineato Mandalari – per l’attenzione che sta ponendo da un anno a questa parte sulla prevenzione del disagio giovanile. Un’attenzione che passa anche attraverso la costituzione della prima Rete nazionale delle scuole dell’empatia. L’obiettivo è quello di aprire un tavolo di confronto permanente, che condivida percorsi comuni di prevenzione contro ogni forma di violenza e disagio”.
Rosanna Giliberto
L’iniziativa di oggi è stata inoltre un’occasione di formazione per i referenti sul bullismo e cyberbullismo di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Viterbo e di divulgazione e confronto a livello nazionale e internazionale tra esperti del mondo universitario, delle associazioni di settore, professionali e rappresentanti delle autorità educative.
Fabio Zampaglione
“Quest’anno saranno i sindaci, gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione a suonare la campanella per simboleggiare la presenza dell’amministrazione locale a fianco delle nuove generazioni – ha commentato Giliberto – e a dimostrare che davanti a tematiche così importanti gli amministratori sono uniti e coesi”.
L’iniziativa sarà seguita a distanza anche da istituzioni scolastiche italiane e interverranno professori dell’università di Harvard e del North Carolina.
Carmelo Mandalari e Chiara Frontini
“Siamo fieri e orgogliosi di ospitare un evento così importante, come l’International forum on Bullying and Cyberbullying – ha aggiunto la sindaca Chiara Frontini – che permetterà alla nostra città di confrontare e condividere le buone prassi in ambito educativo e sociale con quelle di altre realtà nazionali e internazionali, nella ferma convinzione che bisogna lavorare costantemente sull’educazione e sulla costruzione di una cittadinanza attiva, consapevole e inclusiva”.
“Dobbiamo cercare il piu possibile di prevenire e scoraggiare le violenze – è intervenuto Caputo -. Arrivare dopo significa aver perso la partita. Ed è fondamentale mettere insieme più mondi. Il messaggio deve essere univoco, in tutti i settori”.
Andrea Nino Caputo
“Facciamo molti incontri nelle scuole – ha ricordato infine Zampaglione della polizia -. Soltanto nel 2023, in tutta la provincia di Viterbo, abbiamo organizzato 311 incontri, in 130 istituti con oltre 12 mila studenti”.
Daniele Camilli






