Sanremo – “Sono emozionato, ma fingerò di essere impassibile…”. A un anno dalla vittoria all’Ariston con Due Vite, Marco Mengoni torna al festival al fianco di Amadeus come co-conduttore. Salirà sul palco in altre vesti come non si è mai mostrato finora. Aprirà la prima serata della kermesse. Questa sera in onda su Rai 1 la 74esima edizione alle 20,40.
Sanremo – Amadeus e Marco Mengoni
Si alza il sipario… Ultimi preparativi tra prove generali, vestiti, trucco e parrucco. Mancano poche ore al festival e come ogni anno i conduttori e gli artisti in gara si presentano in conferenza stampa. Accolti da un grande applauso, Amadeus e il cantante della Tuscia, Marco Mengoni.
“In verità sento di non essermi mai staccato da Sanremo, come se mi fossi addormentato un secondo e sono ancora qua – dice un emozionato l’artista in sala stampa in una veste inedita -. Da questo punto di vista mi sento fortunato, non tutti avranno questa possibilità. E poi attiro l’invidia dei miei amici perché stasera potrò dire: ‘Dirige l’orchestra il maestro..’. Sono davvero felice”.
Il cantante di Ronciglione, che ha appena annunciato un nuovo tour negli stadi, non nasconde però anche l’emozione di partecipare alla kermesse ricoprendo un altro ruolo importante.
“Sto sudando, ma faccio finta di essere impassibile: so fingere bene. Ho provato tutte le voci possibili e immaginabili per non apparire emozionato. Ho studiato molto e ho preso delle cose dai vecchi festival”.
Sanremo – Marco Mengoni in conferenza stampa
Per non sbagliare l’artista della Tuscia si è preparato per la conduzione del festival. Ha studiato molto guardando le edizioni precedenti della kermesse e si è ispirato ad Anna Marchesini.
“Ho riguardato dei Sanremo nei quali ero un po’ piccolo – ha rivelato Mengoni -, li avevo visti dal vivo ma non avevo capito l’importanza di personaggi ed esseri umani del passato. Ho riguardato con molta gioia un Sanremo dove c’era Anna Marchesini co-conduttrice, per me il genio assoluto. Molto ha fatto lei. Con lei rido con le lacrime, mi ha ispirato tantissimo, anche nelle voci con cui uscirò dal palco molto spesso stasera”.
“Sul palco dell’Ariston farò il mio mestiere – ha ribadito il cantante di Ronciglione -, quindi canterò, farò Due Vite sul palco, la farò in una dimensione lunare e poi un po’ di canzoni che mi hanno permesso di essere qui. Poi cercherò di non sbagliare troppi nomi e di non emozionarmi troppo. Come ha detto Amadeus, cercherò di divertirmi e di essere vero. A un certo punto la scena si riempirà di umanità” ha aggiunto.
Sanremo – Amadeus e Marco Mengoni
Mengoni ha poi ringraziato Amadeus e gli autori del festival della canzone italiana. “Mi hanno lasciato la libertà di esprimermi – ha spiegato -. Quello che ho proposto e volevo proporre è stato accettato. Ma facendo un altro mestiere, entro in punta di piedi, cercando di portare me stesso, nell’ambito della verità e dell’onestà. Anche perché non saprei fare diversamente”.
Poi i consigli ai giovani artisti in gara e a chi si cimenta in questa carriera. “Per i giovani che fanno questo tipo di carriera non sono paillettes e lustrini. Io arrivo dopo aver combattuto le battaglie con me stesso, soprattutto la pressione che c’è in questo mestiere. È un lavoro bellissimo, e io mi ritengo iper fortunato a fare questo mestiere – ha sottolineato -, ma come in tutti i mestieri ci sono delle pressioni, lavori 24 ore su 24, non lavori solo quando sei sul palco. Ci sono le promozioni, i dischi. Dico di allenare la propria emotività a reggere la pressione”, ha concluso.
Federica Focaracci


