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Viterbo – (f.f.) – Margherita Eichberg racconta “Le tre vite di Lisa”.
Domani, sabato 3 febbraio, la presentazione del libro di Margherita Eichberg, soprintendente della Tuscia meridionale al ministro della Cultura, e di suo marito Maurizio Federico. Appuntamento alle 17 alle terme dei Papi.
Pagine scritte che ripercorrono la vita della figlia Lisa, morta nel 2020 a soli 17 anni all’ospedale Bambino Gesù, in seguito all’infusione di globuli rossi durante un trapianto di midollo osseo, necessario per curare una patologia benigna di natura ematologica.
La soprintendente Eichberg nel libro ripercorre i 17 anni della figliastra, originaria dell’Ucraina, in tre periodi della sua vita in un saliscendi di dolori, gioie, nuove cadute, speranze, fino al dramma della sacca di sangue non compatibile.
Da qui il titolo dell’opera: “Le tre vite di Lisa”.
La prima, durò un soffio e si esaurì nel distacco dalla madre naturale e nell’abbandono in un orfanotrofio. La seconda fu compresa nel lasso di tempo tra l’illusione di aver trovato dei genitori adottivi e intoppi burocratici che la costrinsero a restare nel limbo delle bambine “in lista d’attesa”. La terza, finalmente, seguì all’adozione e durò dalle scuola elementari ai 17 anni, una parentesi breve e felice, conclusa dall’incubo sanitario che ne ha causato la morte per la maldestra cura ospedaliera di una patologia benigna guaribilissima.
Attraverso le toccanti testimonianze dei genitori, il libro denuncia errori e omissioni del personale sanitario, ponendo interrogativi sulla qualità dell’assistenza sanitaria pubblica.
All’incontro in programma per domani, parteciperà anche la sindaca di Viterbo Chiara Frontini.
