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È morto Nabil Al Zeer, fondatore della comunità islamica viterbese

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Nabil Al Zeer

Nabil Al Zeer


Viterbo – È morto Nabil Al Zeer, fondatore della comunità islamica viterbese. Oggi pomeriggio, alle ore 13, i funerali presso il centro culturale islamico di Modena.

L’ultimo saluto, invece, questa mattina, dalle 9,30 alle 12, al Policlinico di Modena. Al Zeer verrà poi sepolto al cimitero di Ganaceto.


Viterbo - Nabil Al Zeer durante una manifestazione a sostegno della Palestina

Viterbo – Nabil Al Zeer durante una manifestazione a sostegno della Palestina


“Sei venuto a mancare a tutta la comunità islamica in Italia e a quella viterbese in particolar modo – ha scritto su Facebook il presidente del centro culturale islamico di Viterbo, Mohammed Kdib -. Sarai sempre nel nostri cuori e nelle nostri invocazioni. L’immagine del tuo sorriso è fissa nel nostro ricordo. Hai fatto tantissimo per noi, che Allah ti avvolga nella sua misericordia e ti ricompensi con il meglio”.

Nato in Palestina, Nabil Al Zeer viveva in Italia, dove ha studiato medicina, da oltre 50 anni. Lascia la moglie, quattro figli e 9 nipoti. Nabil è stato e resta un punto di riferimento per i musulmani di tutta la Tuscia. Decisivo il suo ruolo nel creare le strutture organizzative necessarie affinché la comunità potesse radicarsi e crescere sul territorio.


Viterbo - Mohammed Kdib

Viterbo – Mohammed Kdib


“Lavoriamo per promuovere il dialogo con i viterbesi e le altre religioni – disse Nabil Al Zeer qualche anno fa quando dirigeva il centro culturale islamico -. La comunità islamica della Tuscia conta 15 mila persone. Nel 2011 abbiamo fondato un’associazione di promozione sociale per accogliere le famiglie musulmane che vivono a Viterbo per far conoscere la religione islamica e il suo messaggio di pace. Al tempo stesso insegniamo la lingua di origine ai nostri figli e aiutiamo le persone bisognose. Il vero spirito dell’islam è la pace, una parola che non pronunciamo mai invano”.

Daniele Camilli


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