- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Nuova provincia Porta d’Italia, per Montalto di Castro non è stata presa ancora nessuna decisione…”

Condividi la notizia:

Montalto di Castro – “Nuova provincia Porta d’Italia: per il comune di Montalto di Castro non è stata presa ancora nessuna decisione. È un’ipotesi che stiamo valutando, ma serve comunque un’analisi dettagliata dei pro e dei contro. Sicuramente abbiamo bisogno di più elementi per poter prendere una decisione ed eventualmente far parte del progetto”. La sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, frena su un’adesione del comune al progetto che vedrebbe la costituzione di una nuova provincia nel Lazio.

Una realtà che potrebbe nascere con il coinvolgimento di 12 comuni. Tra gli interessati ci sarebbero Fiumicino, Monte Romano, Tarquinia, Ladispoli, Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Allumiere. Alcuni contatti sarebbero anche stati presi anche con Bracciano e Cerveteri. 

Un cambiamento importante per il Lazio, ma anche per la Tuscia. Tarquinia e Monte Romano si andrebbero infatti a distaccare dalla provincia di Viterbo. Discorso che sta valutando anche il comune di Montalto di Castro, ma con cautela. E condividendo comunque l’eventuale decisione. 

“Prima di qualsiasi decisione dovrei sentire i cittadini, la maggioranza e il consiglio – aggiunge la sindaca -. Stiamo parlando di un cambiamento talmente importante che va condiviso. Non si può prendere una decisione unilaterale”.


Emanuela Socciarelli

Emanuela Socciarelli


Sindaca da qualche mese si stanno svolgendo degli incontri tra i sindaci di alcuni comuni che sarebbero interessati a dare vita a una nuova provincia nel Lazio. Potrebbe infatti nascere Porta D’Italia, una nuova realtà con capofila il comune di Fiumicino. Un progetto che potrebbe interessare anche il comune di Montalto di Castro? 
“Io fino ad oggi non ho potuto partecipare a nessun incontro. Ne sono stati fatti tre, l’ultimo a Santa Marinella. Al momento non ho quindi preso nessuna decisione in merito, anche perché mi servirebbero informazioni più precise. È un’ipotesi che stiamo valutando. Nulla si esclude a priori, ma serve comunque un’analisi dettagliata dei pro e dei contro. Sicuramente abbiamo bisogno di più elementi per poter prendere una decisione. Ad oggi io non sono assolutamente nelle condizioni di poter prendere una decisione. E poi comunque prima di qualsiasi decisione dovrei sentire i cittadini, la maggioranza e il consiglio. E comunque prima di tutto la cosa va discussa. Anche perché eventualmente stiamo parlando di un cambiamento molto importante”.

Una decisione che andrebbe quindi, eventualmente, prima discussa?
“Assolutamente. La decisione, là dove arriveranno gli elementi per poterla prendere, dovrà essere condivisa anche con la cittadinanza. Magari con degli incontri pubblici. Stiamo parlando di un cambiamento talmente importante che va condiviso. Non si può prendere una decisione unilaterale”.

Ad oggi quali sono gli elementi chiari sulla costituzione di questa nuova eventuale provincia?
“Al momento la cosa chiara è che all’interno di questa provincia ci saranno città come Civitavecchia e Fiumicino, che ad oggi sono dei colossi. Perciò quello che dobbiamo capire è come collaborare tra i comuni che andrebbero a costituire questa nuova realtà. Sicuramente si parte già da una base condivisa con alcuni comuni interessati al progetto. Una base in cui il comune di Montalto di Castro condivide la procura, la diocesi e la conservatoria con Civitavecchia e Fiumicino. Abbiamo già quindi in essere una serie di situazioni concatenate. Però è anche vero che dall’altra parte abbiamo tutto il resto con Viterbo. Perciò non è così facile. E dobbiamo anche capire il peso che potrà avere il nostro paese in una provincia dove dentro ci sono colossi importanti come Fiumicino e Civitavecchia. Infine bisognerà anche capire come la politica nazionale e regionale siano favorevoli a questa nuova realtà”.

C’è qualche particolare vantaggio o perplessità che lei riscontra in questa nuova possibile realtà?
“Sicuramente sarebbe una provincia molta ricca. Va infatti considerato che si andrebbe a ricomprendere le potenze di Fiumicino e Civitavecchia, rispettivamente con l’aeroporto e il porto. Ripeto però, bisogna capire poi come queste ricchezze vengono divise e ripartite sulla provincia. Se si potenziano solo le grosse città oppure si va a lavorare anche sui paesi più piccolini”.

Quali i prossimi passi per il comune di Montalto di Castro?
“Sicuramente vedrò di analizzare e studiare gli ultimi documenti sul progetto. Poi cercherò di partecipare al prossimo incontro. Comunque, qualora dovessi chiarire determinati elementi, l’ultima parola sarà del consiglio e dei cittadini. Non sarò io da sola a prendere questa decisione. 

Maurizia Marcoaldi


Condividi la notizia: