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Offende con frasi volgari le bariste e spacca tutti i bicchieri sul bancone, “daspato” 42enne a Vetralla

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Polizia

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Viterbo –  Offende con frasi volgari le bariste e spacca tutti i bicchieri sul bancone, “daspato” 42enne. 

“Nell’ambito della costante attività preventiva finalizzata a contrastare il fenomeno dei comportamenti violenti e del bullismo nella provincia viterbese il questore di Viterbo, a seguito di scrupolosa istruttoria curata da personale della polizia di stato della divisione polizia anticrimine ha adottato la misura di prevenzione dell’avviso orale e il divieto di accesso a locali pubblici o aperti al pubblico e ad esercizi pubblici, il cosiddetto “Daspo Willy”, nei confronti di un cittadino rumeno di 42 anni – fanno sapere dalla questura con una nota.

In particolare l’uomo, che annovera precedenti per reati contro la persona, all’interno di un locale recettivo sito a Vetralla, in evidente stato di ebbrezza, offendeva le dipendenti con frasi volgari ed a sfondo sessualmente esplicito. Inoltre, per intimorire le stesse, che avevano manifestato l’intenzione di ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine, infrangeva tutti i bicchieri posti sul bancone, minacciando anche il titolare del locale, intervenuto per riportare alla ragione il cliente.

Alla luce di quanto sopra, nei confronti dell’uomo, denunciato all’autorità giudiziaria, sono stati emessi i provvedimenti dell’avviso orale e del Daspo Willy, che lo costringerà per un periodo di un anno a rimanere lontano dai locali pubblici e di pubblico intrattenimento ubicati nel territorio del comune di residenza nella fascia oraria compresa tra le ore 18,00 e le ore 06,00 del mattino successivo” conclude la nota.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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