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Viterbo – Ok unanime alla richiesta di acquisizione dello stadio Rocchi.
Il consiglio comunale di Viterbo ha approvato all’unanimità la richiesta di acquisizione dello stadio Rocchi alla regione Lazio, segnando un passo importante verso il miglioramento delle infrastrutture sportive della città. L’approvazione comprende la possibilità di procedere con il bando per l’affidamento dello stadio, mentre si definisce il passaggio di proprietà, mostrando la volontà dell’amministrazione di non fermare le attività sportive.
L’assessore Emanuele Aronne ha espresso preoccupazioni riguardanti la gestione passata dello stadio, sollevando questioni sulla mancanza di aggiornamenti catastali dopo i lavori sulle tribune e sulla conformità urbanistica e catastale. Ha sottolineato la gravità delle omissioni amministrative passate, come la mancata risposta a un’intimazione della regione, che avrebbe potuto compromettere la posizione del comune come gestore dello stadio. Aronne ha anche criticato la gestione precedente per non aver esplorato la possibilità di acquisire lo stadio tramite esproprio già nel 2021, una mossa che avrebbe potuto beneficiare economicamente la città.
Nel suo intervento, Aronne ha detto: “La portata della delibera è direttamente proporzionale all’interessamento suscitato in città e al tempo trascorso dal 1987 a oggi. Troppi gli atti non portati a a buon fine. Ad iniziare dalla questione tribune”, evidenziando la lunga storia di gestione problematica dello stadio. Ha poi sottolineato la mancanza di documentazione su importanti questioni amministrative.
La sindaca Chiara Frontini ha ringraziato il consiglio per l’approvazione unanime, metaforicamente commentando: “Abbiamo segnato una rete segnata ma siamo solo al primo quarto d’ora della partita”, indicando che, nonostante il successo ottenuto, c’è ancora molto lavoro da fare per affrontare pienamente le sfide della gestione dello stadio e migliorare le infrastrutture sportive a Viterbo.
