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Tarquinia – Pluripregiudicato ricercato per rapina e minacce, è stato rintracciato dalla finanza a Montalto di Castro.
“Nell’ambito del controllo del territorio a contrasto dell’illegalità diffusa nel viterbese, i finanzieri della compagnia di Tarquinia hanno predisposto nel corso di queste ultime settimane, specifici servizi finalizzati alla repressione degli illeciti traffici sul territorio di competenza, utilizzando le unità cinofile di Civitavecchia.
Nel corso di uno di questi servizi mirati alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti – fanno sapere le fiamme gialle con una nota, in Montalto di Castro, in una zona nota quale teatro di spaccio, è stato rintracciato un soggetto di nazionalità tunisina, pluripregiudicato, ricercato poiché destinatario, tra l’altro, di una misura cautelare personale emessa dal gip del tribunale di Terni, per i reati di rapina e minaccia.
Tradotto presso la sede della compagnia della guardia di finanza di Tarquinia, i militari, dopo le formalità di rito, hanno dato esecuzione all’ordinanza che disponeva nei confronti dell’interessato l’applicazione della misura del divieto di dimora nel comune di Terni in aggiunta al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa dai predetti reati, in applicazione delle norme di cui all’articolo 282 ter c.p.p..
L’azione incessante anche in questo settore da parte delle fiamme gialle, contribuisce al costante mantenimento della sicurezza e della legalità a tutela dell’intera collettività” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
