Roma – “Protesta degli agricoltori, altri 100 trattori da tutta la Tuscia diretti al presidio della Nomentana”. Così gli organizzatori dei presidi viterbesi confluiti ieri alle porte di Roma.
Roma – Agricoltori in protesta sulla Nomentana
“Un presidio – spiegano gli agricoltori – dove ci sono già 400 trattori. Oggi ne arriveranno altri cento da varie parti della provincia di Viterbo e dell’Umbria. Una trentina si aggiungeranno invece da Formello”.
E proprio nel campo privato sulla Nomentana, dove stanno confluendo mezzi da ogni parte del centro Italia, hanno trascorso la prima notte le decine e decine di manifestanti già arrivati. “Abbiamo toccato con mano la vicinanza e la solidarietà di tantissime persone – raccontano -. Ieri sera ci hanno portato coperte e vestiti. Ma anche legna per scaldarci”.
Intanto la questura ha autorizzato per domani mattina, venerdì 9 febbraio, a piazza San Giovanni un presidio di 1500 manifestanti con la presenza simbolica di dieci trattori dal presidio della Nomentana, in rappresentanza di tutti gli altri presenti nelle aree di sosta, sette in tutto, alle porte della Capitale.
“La questione inoltre – concludono gli agricoltori al presidio della Nomentana – è unire tutti i presidi attorno a Roma sotto un’unica bandiera”.
Daniele Camilli


