Tarquinia – “Siamo pronti a bloccare il traffico sull’Aurelia”. Così Andrea Zannoli di Rispetto e Dignità. La protesta degli agricoltori si allarga a Tarquinia, lungo il litorale.
Protesta degli agricoltori a Tarquinia
Partenza da via Francesco De Cesaris, zona artigianale. “Agricoltori e cittadino insieme per l’Italia”, il nome dato alla manifestazione.
Oltre 100 i trattori presenti, più di 200 i partecipanti tra agricoltori e cittadini.
“Il cibo nasce dalle mani di un agricoltore, non in laboratorio”, “Incolti sarete voi no la mia terra”, “Che futuro daremo ai nostri figli?”, alcuni degli slogan ricavati con lenzuola e appesi sui trattori. In cima, la bandiera tricolore.
Sul posto polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
Andrea Zannoli
“Una manifestazione spontanea, senza organizzazioni di categoria – ha precisato Zannoli – con i trattori che sono arrivati da Tarquinia, Montalto, Canino, Tessennano, Pescia romana e Tuscania. Finora facevamo base anche noi ad Orte, e torneremo lì sabato prossimo. Oggi vogliamo dare visibilità a questa zona. Le problematiche sono le stesse, dai prezzi dei prodotti a quello del gasolio, dall’Irpef al made in Italy fino alla salute”.
Protesta degli agricoltori a Tarquinia
Il percorso del corteo dei trattori che inizierà a breve. “Partiremo da qui, da via Francesco De Cesaris. Andremo poi sull’Aurelia per uscire a Riva dei Tarquini. Dopodichè riprenderemo l’Aurelia per uscire a Monte Cimbalo Pidocchio e ritornare a via De Cesaris”.
Daniele Camilli


