- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Sbranato da rottweiler mentre fa jogging, i famigliari pronti a ingaggiare un investigatore privato

Condividi la notizia:

Manziana – Sbranato da tre rottweiler, bisognerà attendere la prossima settimana per l’ultimo saluto a Paolo Pasqualini. La salma del 39enne, dopo l’autopsia che è stata eseguita venerdì al Verano di Roma, è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria. All’inizio della prossima settimana, con ogni probabilità, verrà rilasciato il nullaosta che permetterà ai famigliari di organizzare il funerale. 

Paolo Pasqualini con la madre Simonetta e la sorella Priscilla

Paolo Pasqualini con la madre Simonetta e la sorella Priscilla


E proprio i famigliari dell’uomo, che ha perso la vita domenica 11 mentre faceva jogging nel parco Macchia grande di Manziana, dopo essere stato sbranato dai tre molossi Arian, Aron e Apolli, sarebbero pronti a ingaggiare un investigatore privato per fare piena luce sulle dinamiche dell’aggressione e sugli ultimi istanti di vita di Paolo. “Siamo in cerca di testimoni o di chiunque sappia qualcosa”, spiega l’avvocato penalista Giacomo Marini, legale di mamma Simonetta e della sorella Priscilla. “La famiglia – prosegue -, nominerà un investigatore di parte per un’indagine difensiva. Per ricostruire i fatti in maniera esatta. La dinamica dell’accaduto e i motivi per i quali i cani si trovavano fuori dalla recinzione”. 

L'avvocato Giacomo Marini

L’avvocato Giacomo Marini


La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. All’interno i nomi dei due proprietari dei cani, Patrizio Pintus, che vive a Viterbo, nel quartiere Carmine, e la ex moglie Giovanna Minelli, che vive a Manziana nella villa da cui i tre rottweiler domenica mattina sarebbero scappati. Sul come, ancora sono in corso le indagini degli inquirenti. Mentre dall’autopsia sono arrivate già le prime risposte sulla morte di Pasqualini: il 39enne non è morto d’infarto, ma per shock emorragico. Ovvero un’improvvisa e importante perdita di sangue. A rivelarlo le numerose ferite mortali al collo, al volto e alle braccia. 

Manziana - I carabinieri nel parco dove è morto Paolo Pasqualini

Manziana – I carabinieri nel parco dove è morto Paolo Pasqualini


Intanto per sensibilizzare maggiormente all’educazione e al rispetto delle regole in materia di molossi e di cani potenzialmente pericolosi, la famiglia di Pasqualini starebbe valutando l’idea di fondare un’associazione dedicata ai parenti e agli amici di persone vittime di incidenti e aggressioni causate da animali, per tutelarle e fornire assistenza. “Un’idea ancora in fase di studio – spiega il legale Marini -, l’associazione sarà a nome di Paolo. Ci teniamo a precisare che non è un’iniziativa a sfondo d’odio verso gli animali o i loro proprietari, ma di sensibilizzazione al tema e di rispetto delle regole, per scongiurare che fatti così gravi si ripetano”.

Barbara Bianchi


Condividi la notizia: