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Viterbo – “Stop al genocidio del popolo palestinese”.
Arci scende in piazza sabato 24 febbraio alle 11.
“Arci Viterbo – si legge nella pagina Facebook dell’associazione – si unisce alla mobilitazione nazionale del 24 febbraio insieme al Tavolo per la Pace Viterbo, Rete Pace e Disarmo, Assisi Pace Giusta per chiedere l’immediato stop al genocidio del popolo palestinese, la fine delle guerre e delle politiche neocoloniali che stanno portando a un’escalation militare che rischia di coinvolgere tutto il mondo.
Dopo la decisione della Corte Internazionale di Giustizia di accettare il caso di #genocidio sollevato dal Sud Africa contro lo stato israeliano, la risposta israeliana è stata quella di procedere con la distruzione e invadere #Rafah dove sopravvive la popolazione sfollata. I paesi occidentali, inclusa l’Italia, ignorando completamente il pronunciamento della Corte, continuano a fornire supporto alla politica criminale del governo israeliano fino a arrivare alla sospensione dei fondi per l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi (#UNRWA): un atto illegale che contraddice la sentenza della Corte”.
Si legge ancora: “Contemporaneamente, senza mandato dell’#ONU e senza voto parlamentare, stiamo per prendere il comando tattico della missione ASPIDES nel Mar Rosso contro le azioni degli Houti yemeniti, una #missione potenzialmente offensiva, con regole di ingaggio fumose, che ci rende attori attivi del conflitto in Medio Oriente e ci espone al coinvolgimento diretto nella possibile #escalation.
Invece di contribuire a risolvere il problema alla radice, mettendo fine al massacro a #Gaza, l’Italia decide di andare alla #guerra.
Arci Viterbo condivide l’appello di Arci Nazionale per lo #stopalgenocidio. Occorre costruire il massimo di unità intorno a alcune richieste: #cessateilfuoco immediato; fine dell’occupazione della #Palestina; autoderminazione per il popolo palestinese; uguali #diritti per i due popoli; #libertà per tutti i prigionieri”
