Civitavecchia – Sull’housing in via Giusti il comune apre al presidio della polizia locale e alla videosorveglianza. Nell’ultima riunione con residenti e commercianti confermato il massimo di otto posti letto nel centro di accoglienza.
Civitavecchia – Il palazzo di via Giusti
Housing sociale di via Giusti, si al presidio della polizia locale e al sistema di videosorveglianza. Sono le due novità emerse dall’ultima riunione che si è svolta martedì pomeriggio al comune. Presenti i vertici dell’amministrazione Tedesco e una delegazione di residenti e commercianti.
All’ordine del giorno gli accorgimenti sul progetto da 1,8 milioni di euro da realizzare in pieno centro cittadino, a due passi da corso Marconi e dalla cattedrale. Il comune ha aperto all’ipotesi di un presidio di polizia locale, per garantire la sicurezza ai 18 condomini della palazzina. Non solo, si è parlato della possibilità di installare delle telecamere di videosorveglianza, come fatto già al Ghetto e al Pirgo.
Conferme arrivano anche sulle dinamiche di realizzazione. Il progetto come è oramai noto è stato profondamente rivisto. Dagli oltre 30 posti letti destinati a persone senza fissa dimora, si è passati a otto, divisi in due stanze. Posti che saranno destinati all’emergenza abitativa, con gli ospiti che pernotteranno per un minimo di due settimane e un massimo di 24 mesi.
In corso la redazione di un regolamento, che metta insieme tutti questi punti sintetizzati in un atto di indirizzo da approvare in consiglio comunale.
