Roma – “Troppe e inaccettabili le molestie alle donne”. Al Quirinale la cerimonia in occasione della Festa della donna con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presenti la premier Giorgia Meloni e le più alte cariche dello Stato.
Roma – Festa della donna – L’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
L’8 marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale della donna. Per l’occasione, è stato organizzato l’incontro “Donne dell’arte”.
Dopo i saluti iniziali ai presenti, il capo dello stato ha iniziato il suo intervento riflettendo su quanta violenza sulle donne ancora esiste e ha ricordato diversi omicidi che si sono consumati di recente.
“Sono ancora frequenti, inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato – ha sottolineato Mattarella -. Senza perdere memoria delle violenze. Come non ricordare le vittime nei tanti femminicidi, anche in giorni recenti. Come non ricordare, per tutte, Gulia Cecchettin, la cui tragedia ha coinvolto nell’orrore e nel dolore l’intera Italia?”.
Roma – Festa della donna – L’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
L’appello del capo dello stato. “C’è necessità di una profonda azione culturale per far acquisire a tutti l’autentico senso del rapporto tra donna e uomo – ha continuato -. L’arte è un veicolo efficace e trainante di formazione e di trasmissione di valori della vita”.
“Non esistono più settori, campi, recinti, barriere che limitino la creatività delle donne e la loro libera capacità di scelta – ha ribadito il presidente della Repubblica -. È una nuova primavera, che dobbiamo accogliere con soddisfazione, senza pero’ dimenticare i tanti ostacoli che tuttora esistono, di natura materiale e culturale, per il raggiungimento di una effettiva piena parità”.

