Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Un anno di governo che ha visto la Regione Lazio impegnata da subito, sin dal 12 marzo del 20023, su più fronti: dall’abbattimento dei tempi delle liste d’attesa nella sanità, al rilancio economico, all’attenzione per le fragilità, alla ricostruzione di Amatrice, solo per fare alcuni esempi. Dopo trecentosessantasei giorni di amministrazione, il governo regionale fa il punto su quanto realizzato e sui progetti futuri.
La giunta Rocca si è riunita 63 volte: 52 nel 2023 e 11 nel 2024 (fino al 12 marzo), più di una volta a settimana, dando il via libera a 1079 delibere – fra cui 25 proposte di legge, 23 regolamenti, 11 proposte di deliberazioni consiliari – oltre a 13 atti di indirizzo e a 8 memorie.
La sanità è stata – ed è – al centro delle priorità, con interventi volti ad abbattere le liste d’attesa con la riforma del Recup, a potenziare l’offerta sul territorio e a ridurre i tempi di visita nei pronto soccorso, grazie ai 350 posti letto acquistati dalle strutture private accreditate nei primi mesi di governo, fino ai 124 posti letto a disposizione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e ai 178 posti letto a seguito dell’incendio divampato al San Giovanni Evangelista di Tivoli.
L’amministrazione Rocca ha stanziato e ha programmato risorse significative che attendevano di essere finalizzate da anni, con lo scopo di garantire un servizio sanitario efficiente e accessibile, partendo da 1,2 miliardi di euro dell’edilizia sanitaria (dall’adeguamento sismico all’antincendio di Asl e ospedali, rispettivamente per 335 milioni e 375 milioni di euro, oltre all’acquisto di nuovi macchinari) ai 209,5 milioni di euro stanziati per le assunzioni del personale sanitario con 4289 autorizzazioni, insieme con i 155 milioni di euro per potenziare le strutture sanitarie in vista del Giubileo 2025.
Prevista anche la costruzione di cinque nuovi ospedali (Latina, Golfo, Rieti, Nuovo ospedale tiburtino e Acquapendente) per 879 milioni di euro, oltre alle ulteriori risorse per il nuovo Policlinico Umberto I, le cui progettualità sono in corso.
Di particolare rilevanza anche la rimodulazione della Missione 6 e la messa a terra dei finanziamenti previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza.
C’è stata tanta attenzione verso i più deboli e le disabilità, con i nuovi piani delle cure palliative e dell’assistenza territoriale, ma anche con la programmazione della Rete ospedaliera 2024-2026 che assicura 3 posti letto ogni mille abitanti nelle province. Inoltre, i pazienti oncologici possono contare su un finanziamento di 5 milioni di euro per il bonus psicologico nel triennio 2023-25.
Il sostegno al personale sanitario è stato un altro risultato importante, con interventi mirati alla riduzione del precariato, a partire dall’internalizzazione dei servizi, e al potenziamento delle retribuzioni a favore dei medici operanti nei pronto soccorso: fino a 1.040 euro in più al mese, attraverso 13 milioni di eurostanziati nel biennio 2023-2024.
Per la prima volta dopo molti anni, il bilancio di previsione non ha fatto ricorso al debito per finanziare gli investimenti, garantendo una visione chiara e lungimirante. Istituito, inoltre, il fondo per la riduzione della pressione fiscale e il sostegno al reddito, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2024.
Questo impegno verso la trasparenza è stato accompagnato da provvedimenti significativi, come la leggesull’eno-oleoturismo, volta a valorizzare un settore sempre più importante, e l’attenzione alla cultura enogastronomica, con l’istituzione di un museo dedicato.
Un anno intenso anche per il sostegno alle imprese locali, con iniziative mirate allo sviluppo territoriale, includendo misure di finanziamento per le reti d’impresa e il supporto alle attività storiche. Particolare attenzione è stata dedicata all’internazionalizzazione. Sono stati realizzati progetti chiave, come la chiusura anticipata del Programma Operativo Fesr 2021–2027, l’istituzione di nuovi strumenti finanziari per favorire l’accesso delle Pmi a fonti di finanziamento alternative, e le iniziative legate allo sviluppo della Blue economy, per un impegno verso una crescita sostenibile.
Sforzo importante anche nel campo delle pari opportunità, delle politiche giovanili, della famiglia e del servizio civile, con progetti come la “Maternità fragile” e il “Bollino rosa”.
Un anno dinamico, quello della giunta Rocca, anche su urbanistica, politiche abitative, case popolari e sulle politiche per il mare, con grande attenzione riservata alla tutela delle coste e del paesaggio. Dopo 26 anni è stato approvato il Piano dei Porti.
Stanziati 54 milioni di euro per la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio pubblico, con un programma mirato al recupero di immobili di edilizia residenziale e di rigenerazione urbana.
Un sostegno anche alla mobilità e ai trasporti: 68 milioni di euro sono stati deliberati per i servizi Tpl dei Comuni del Lazio. Con nove milioni di euro a favore di Roma Capitale è stato scongiurato l’aumento del Bit.
È stato approvata una memoria di Giunta per un nuovo Piano di gestione dei rifiuti: ogni provincia dovrà essere autonoma. Varata la norma sulle concessioni d’acqua a scopo idroelettrico. In vista del Giubileo 2025, sono partiti gli interventi per la sicurezza delle banchine del Tevere.
Significativi le iniziative in ambito sociale, a sostegno dei più vulnerabili e a supporto di oltre 25mila caregiver operanti nel Lazio. L’istituzione del Garante per la tutela delle persone con disabilità inserisce questa figura in un contesto internazionale, nazionale e regionale consolidato, mirando a garantire politiche inclusive. Inoltre, il modello operativo del Servizio Tobia permetterà interventi personalizzati e maggiormente efficaci.
La Regione Lazio è stata impegnata anche nella promozione dello sport, grazie alla convocazione della prima conferenza programmatica per lo sport regionale e all’approvazione del primo Piano triennale per lo sport. Il metodo della programmazione triennale e del coinvolgimento diretto dei territori si estenderà anche al turismo, ampliando gli orizzonti per un’economia regionale più forte e diversificata, che condurrà alla convocazione degli Stati Generali del Turismo.
Grande sostegno della Regione Lazio è stato fornito ai comuni e agli enti locali, attraverso il progetto “Europa in Comune” e con il rilancio della Polizia locale, le politiche di sicurezza, le risorse per le piccole realtà. È stato riavviato il Comitato tecnico consultivo della Polizia locale, istituito il Garante regionale per le vittime di reato. Allo stesso tempo è stata data attenzione alle condizioni di vita all’interno dei penitenziari.
In ambito infrastrutturale, è stato approvato il primo Piano triennale per la Rete viaria: un investimento importante per la sicurezza delle arterie stradali gestite da Astral.
Altro impegno mantenuto dalla giunta Rocca: il Piano triennale delle opere pubbliche, che ha visto uno stanziamento di circa 300 milioni di euro su base triennale, con interventi che riguarderanno sia la manutenzione e il recupero sia ristrutturazioni e nuove realizzazioni.
Ripartono anche i lavori per restituire dignità ad Amatrice, uno dei borghi più belli d’Italia prima del sisma del 2006, con la rimozione delle macerie sul Corso, l’avvio dei lavori del “Super cantiere” nel centro storico, per arrivare a una ricostruzione completa.
La giunta Rocca è stata impegnata in azioni di monitoraggio e studio per introdurre gli strumenti migliori nel settore del lavoro, dell’università, della formazione e dell’istruzione. In particolare, è stata data priorità alle scelte che riguardano l’inclusione lavorativa delle persone più fragili e agli studenti, definendo un programma di interventi per assicurare il diritto allo studio, i servizi, come i trasporti e le mense, nonché l’implementazione di misure come gli sportelli di ascolto, con uno stanziamento ulteriore di dieci milioni di euro per agevolare l’accesso a servizi specialistici mirati alla prevenzione del disagio psicologico degli studenti.
La Regione Lazio, inoltre, ha contribuito a consolidare il suo ruolo nel panorama cinematografico nazionale e internazionale, promuovendo sia l’industria cinematografica, che il patrimonio culturale e turistico del territorio. Ciò, grazie a investimenti per circa 39 milioni di euro provenienti sia dalla Regione sia da fondi europei. Sostegno hanno ricevuto le produzioni cinematografiche e audiovisive, la digitalizzazione e il restauro di opere, la promozione della cultura cinematografica, la partecipazione a festival internazionali, le location. Senza dimenticare il supporto alla valorizzazione dei beni storici, dei teatri, dello spettacolo.
APRILE 2023
Fondi Piano nazionale complementare (Pnc) interventi programma sicuro verde sociale
È in corso la gestione del programma di interventi finanziati dal Fondo complementare al PNRR (56 interventi per 240 milioni di euro), che vede, allo stato, il perfetto allineamento degli interventi stessi alle scadenze previste dal cronoprogramma procedurale di cui al decreto MEF del 15 luglio 2021. Prossima scadenza procedurale è prevista per il 31 dicembre 2024, raggiungimento del 50% di stato di avanzamento lavori.
In base allo stato di avanzamento dei lavori, costantemente monitorati dalla struttura, al momento sono state erogate ai soggetti attuatori risorse pari a circa 65 milioni di euro e, durante il periodo aprile 2023-febbraio 2024, dieci interventi (dei complessivi 56 finanziati) hanno già ampiamente superato l’obiettivo procedurale del raggiungimento entro il 31 dicembre prossimo del 50% dei lavori, obiettivo posto dal DM MEF del 15 luglio 2021.
Nel corso di questo primo anno di Governo della nuova Giunta sono stati prodotti n. 61 atti che hanno movimentato risorse finanziarie pari a circa 27 milioni di euro, di cui circa 16 milioni di euro nell’ambito territoriale della Città Metropolitana di Roma Capitale, circa 3,7 milioni di euro nella provincia di Frosinone, circa 1,8 milioni di euro nella provincia di Latina, circa 4 milioni di euro nella provincia di Rieti e circa 1,7 milioni di euro nella provincia di Viterbo.
MAGGIO 2023
Finanziamento per il trasporto pubblico locale dei comuni del Lazio
La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera per il finanziamento per il trasporto pubblico locale dei Comuni del Lazio (escluso Roma) per un importo di 64.730.000,00 euro.
Pnrr, bonifica del suolo per i comuni
Avviato l’iter per la bonifica del suolo di siti nei comuni di Aprilia, Arpino, Graffignano e Ventotene nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), attraverso un finanziamento di 34 milioni di euro.
PSR Lazio 2014-2022 – Aiuti all’avviamento aziendale per giovani agricoltori e all’ammodernamento delle aziende agricole
Con una spesa di circa 20 milioni di euro a favore delle aziende agricole del territorio, è stato approvato lo scorrimento di due graduatorie.
Il primo scorrimento di graduatoria riguarda la misura a sostegno dei giovani agricoltori e l’avvio di nuove start up in campo agricolo. In relazione al bando approvato nel 2019, tutte le domande ritenute ammissibili, ma non finanziabili per carenza di fondi, sono state finanziate. Nello specifico sono stati ammessi a finanziamento n. 130 giovani agricoltori sul territorio regionale con una spesa complessiva ammessa pari a 9,1 mln. Il dettaglio per provincia è riportato sotto.
spesa complessiva ammessa pari a 9,1 mln. Il dettaglio per provincia è riportato sotto.
|
n. start up giovani agricoltori finanziate |
Spesa ammessa a finanziamento per PR |
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ROMA |
44 |
3.080.000,00 € |
|
VITERBO |
20 |
1.400.000,00 € |
|
RIETI |
5 |
350.000,00 € |
|
FROSINONE |
23 |
1.610.000,00 € |
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LATINA |
38 |
2.660.000,00 € |
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TOTALE |
130 |
9.100.000,00 € |
Il secondo scorrimento riguarda i fondi previsti nel Piano di Sviluppo Rurale 2014/2022 per il sostegno all’ammodernamento delle aziende agricole, ovvero all’ammodernamento delle strutture o all’acquisto di dotazioni aziendali come macchine e attrezzature. Grazie allo scorrimento della graduatoria inizialmente approvata nel 2019, 78 aziende agricole, distribuite nel territorio come da tabella sotto, potranno beneficiare di un contributo totale pari a 9,9 milioni di euro, per un investimento complessivo sostenuto dalle aziende di 19,8 milioni di euro:
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provincia |
n. aziende ammesse a finanziamento per scorrimento graduatoria |
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ROMA |
16 |
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VITERBO |
22 |
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RIETI |
_ |
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FROSINONE |
16 |
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LATINA |
24 |
|
TOTALE |
78 |
Innovazione in agricoltura
Approvata anche una determina relativa alla Misura 16.2 del Piano di Sviluppo Rurale con uno stanziamento di oltre 5 milioni di euro per il finanziamento di 39 progetti per l’implementazione e lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie già attive ma ancora non testate, adattate e presenti nel contesto regionale.
Il finanziamento di questo primo gruppo di progetti innovativi è il risultato di una operazione di overbooking finanziario in attuazione della quale sono stati finanziati tutti i progetti valutati positivamente e ritenuti ammissibili al contributo pubblico, senza che sia necessario ricorrere alla predisposizione di graduatorie di ammissibilità con un significativo impulso all’accelerazione delle procedure per l’autorizzazione al finanziamento.
I progetti sono così ripartiti su base territoriale:
• provincia di Frosinone: 6 progetti per un importo 1.085.277,6 euro
• provincia di Latina: 12 progetti per un importo di 2.053.736,07 euro
• provincia di Rieti: 7 progetti per un importo di euro 1.386.173,48 euro
• provincia di Roma: 1 progetto per un importo di euro 94.279,62 euro
• provincia di Viterbo: 13 progetti per un importo di 2.511.613,55 euro
Opere rimozione uranio acqua potabile
Realizzazione delle opere per l’abbattimento del valore fuori normale, di uranio nelle acque potabile nel Comune di Ronciglione (VT). Per la realizzazione la Regione Lazio ha attribuito alla società Talete spa l’importo di 200.000 di euro.
LUGLIO 2023
Stanziati 600 mila euro a sostegno dei comuni lacustri
La Giunta della Regione Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha stanziato 600mila euro da destinare ai Comuni che si affacciano sui laghi laziali. I fondi serviranno agli enti per ampliare l’offerta turistica, aumentando le potenzialità ricettive delle spiagge e dei litorali balneabili per l’annualità 2023.
I fondi serviranno per ampliare l’offerta turistica e saranno erogati a favore dei Comuni interessati all’iniziativa, sulla base dei criteri di proporzionalità della popolazione residente e all’estensione lineare complessiva degli arenili destinati alla balneazione
I fondi saranno erogati a favore dei Comuni lacustri interessati all’iniziativa, sulla base dei criteri di proporzionalità della popolazione residente e all’estensione lineare complessiva degli arenili destinati alla balneazione.
AGOSTO 2023
Fondo per il Sistema integrato di educazione dalla nascita a 6 anni
Sono state riprogrammate le economie della seconda quota di finanziamento per l’annualità 2021 del “Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”, pari a 450.000 euro. In particolare, la Regione, al fine di incentivare e agevolare l’inclusione delle bambine e dei bambini disabili nei servizi educativi, ha avviato in tutti i Comuni del Lazio, nei Municipi di Roma Capitale e nelle ASP titolari di servizi educativi un censimento statistico delle bambine e dei bambini 0-2 anni con disabilità (sensoriale, motoria ed intellettiva relazionale). È stato, pertanto, assegnato un contributo a favore dei 22 Comuni del Lazio che hanno dichiarato la presenza di bambini con disabilità iscritti presso i nidi comunali accreditati.
La Direzione competente in materia di formazione, con la Direzione per l’Inclusione sociale, ha adottato, nel corso del 2023, la quarta edizione dell’avviso pubblico volto all’erogazione di Buoni servizio finalizzati al pagamento delle rette dei servizi educativi nel territorio della Regione Lazio, del valore massimo di 400 euro mensili, finalizzati all’abbattimento dei costi di frequenza per l’accoglienza dei bambini (3-36 mesi) presso i servizi educativi accreditati o accreditandi nel territorio della Regione Lazio, per l’anno educativo 2023-2024, con una dotazione finanziaria pari a 11 milioni di euro.
Approvazione del Quadro delle risorse regionali finalizzate alla realizzazione degli interventi di carattere sociale relativi agli esercizi finanziari 2023-2024 per complessivi 86.202.488 euro nell’esercizio finanziario 2023 e 16.821.000 euro nell’esercizio finanziario 2024.
OTTOBRE 2023
Interventi per il litorale
Nell’ambito del Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale concessione del finanziamento per circa € 960.000,00 al Comune di Montalto di Castro.
NOVEMBRE 2023
Iniziative per il reinserimento dei detenuti
Stanziati oltre 290mila euro per iniziative di inclusione sociale, reinserimento e promozione del diritto allo studio delle persone detenute.
Nello specifico, 230mila euro saranno destinati al sostegno alla genitorialità ed alla conservazione e miglioramento della vita affettiva e relazionale, al sostegno al benessere psicofisico, al sostegno alle forme di espressività, creatività e riflessione. Le risorse saranno messe a bando attraverso un Avviso pubblico, destinato alle associazioni del Terzo settore, con la definizione dei criteri e delle modalità di assegnazione dei finanziamenti e di valutazione degli interventi proposti.
Le restanti risorse sono destinate alle Università che hanno sottoscritto il Protocollo di intesa con il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio ed il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, al fine di garantire il diritto allo studio della popolazione detenuta nella regione Lazio.
Questa la suddivisione delle risorse tra le Università: Università Roma Tre 21.600 euro; Università Tor Vergata 18.993 euro; Università di Cassino 10.133 euro; Università Sapienza 8.000 euro e Università della Tuscia 1.334 euro.
Nel Bilancio 2024-2026 sono destinati 500mila euro ai progetti di reinserimento sociale dei detenuti.
Il 29 febbraio 2024 è stato un tavolo interassessorile per pianificare gli interventi a sostegno delle condizioni della popolazione detenuta.
DICEMBRE 2023
Avvio dei lavori di poli-depurazione a Viterbo
Avvio dei lavori di poli-depurazione di Viterbo, nei comuni di Vignanello, Vallerano, Canepina e Soriano nel Cimino, con approvazione del progetto esecutivo in fase di ultimazione, la attività di verifica sono in chiusura.
Regione Lazio


