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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri, 19 marzo 2024, mentre il Centro per gli Studi Criminologici teneva il suo secondo convegno nazionale “Tutela penale e crimini contro il patrimonio culturale. La perizia nel settore dei beni culturali” nella sala Emeroteca del ministero della Cultura, gli addetti alla sicurezza hanno invitato tutti i relatori, lo staff e gli invitati a lasciare immediatamente l’edificio per un allarme bomba, come da protocollo, così come riportato dalle testate giornalistiche nazionali.
Il convegno è stato purtroppo interrotto, così come la diretta streaming, dopo gli interventi di Bianca Bellucci, consigliere in materie giuridiche del ministro Sangiuliano, e degli avvocati Fabrizio Ballarini e Paolo Pirani.
Malauguratamente Riccardo Nodari, Antonella Privitera e Giampiero Lattanzi non hanno potuto portare i relativi importanti contributi.
La chiamata anonima, poi risultata fortunatamente infondata, ha costretto l’interruzione dei lavori e l’impossibilità di proseguire un evento così prestigioso a cui stavano prendendo parte ospiti illustri.
Marcello Cevoli
Presidente Centro per gli Studi Criminologici
