Giallo di Gradoli – Il giornalista Giuseppe Rinaldi
Gradoli – Il “Giallo di Gradoli” continua ad appassionare il grande pubblico e approda nuovamente in televisione. Se ne occuperà, il 12 marzo, Faking It-Bugie Criminali, la serie true crime, in onda sul Nove e disponibile su Discovery+, condotta da Giuseppe Rinaldi, giunta alla seconda stagione.
La seconda puntata, in onda il 12 marzo, sarà dedicata alla storia di Tatiana ed Elena Ceoban. Dopo tre gradi di giudizio, Paolo Esposito, marito di Tatiana e patrigno di Elena, è stato riconosciuto colpevole, nonostante lui continui ad affermare di essere innocente. Secondo Paolo Esposito, Tatiana ed Elena non sono morte ma sarebbero scappate volontariamente da Gradoli.
Nel frattempo sono passati quasi quindici anni da quel sabato 30 maggio 2009 in cui Elena e Tatiana, 13 e 36 anni, madre e figlia svanirono nel nulla e non sono mai più state ritrovate.
Giallo di Gradoli – Paolo Esposito con, da sinistra, Ala e Tatiana Ceoban
Vittime di duplice omicidio e occultamento dei cadaveri, secondo l’accusa, orchestrato dalla coppia di amanti diabolici composta dai cognati Ala Ceoban (sorella e zia delle vittime) e per l’appunto Paolo Esposito (compagno di Tatiana e patrigno di Elena).
Paolo Esposito, ex elettricista oggi 55enne di Gradoli, sta scontando la condanna definitiva all’ergastolo nel carcere di Mammagialla, a Viterbo, da dove è uscito solo due volte, per i funerali del padre e per andare a trovare la madre ricoverata all’ospedale di Belcolle.
Ala Ceoban, oggi 39enne, è stata rimpatriata in Moldavia il 20 giugno 2018, espulsa dall’Italia per via del crimine commesso nel nostro paese, tre anni dopo avere finito di scontare nel carcere femminile di Civitavecchia la condanna a otto anni per favoreggiamento.
I cadaveri della nipote e della sorella non sono mai stati trovati. Il giallo di Gradoli è ancora un giallo.
Giallo di Gradoli – Tatiana ed Elena Ceoban
Il programma osserva e analizza i protagonisti dei casi più famosi e complessi di cronaca nera, attraverso lo studio del linguaggio e del comportamento.
In ogni puntata, Rinaldi si occupa della cronaca dettagliata della vicenda mentre gli esperti del programma si concentrano sull’analisi di interviste, testimonianze, intercettazioni ambientali e fotogrammi che riprendono i colpevoli, per studiare il linguaggio verbale e non verbale, la postura, le espressioni e la gestualità dell’omicida.
Il conduttore, giornalista e storico inviato di Chi l’ha visto?, osserva e analizza i protagonisti di cronaca nera attraverso lo studio del linguaggio e del comportamento. Al fianco di Rinaldi ci saranno la profiler Margherita Carlini (psicoterapeuta e criminologa forense), il listener Felix B. Lecce (esperto in comunicazione forense) e il watcher Diego Ingrassia (esperto in analisi emotivo-comportamentale).
Al giallo di Gradoli, il 21 marzo 2020, in pieno lockdown, è stata dedicata l’ultima delle cinque puntate della miniserie “Delitti: famiglie criminali” su Crime+Investigation. Il 25 marzo 2018, invece, Paolo Esposito è stato ospite di Franca Leosini che, per Storie Maledette, su Rai 3, ha ottenuto il permesso di intervistarlo nel carcere di Mammagialla.
Alla domanda “ma Tatiana ed Elena che fine hanno fatto?”, ha risposto: “Me lo domando anche io. L’idea che mi sono fatto è che sono scomparse, e nessuno le ha cercate né le sta cercando”.
Silvana Cortignani


