Sacramento – La Corte suprema americana ha confermato l’eleggibilità di Donald Trump in Colorado, uno dei sedici stati in cui si vota domani per le primarie nel Super Tuesday.
Donald Trump
I giudici hanno quindi accolto il ricorso presentato dal tycoon contro la decisione della Corte suprema del Colorado che lo aveva dichiarato ineleggibile per le primarie statali a causa del suo coinvolgimento nell’assalto a Capital Hill. Una decisione, quella della Corte suprema del Colorado, assunta in base al 14esimo emendamento.
Ora però i giudici della Corte suprema hanno ribaltato la decisione dei colleghi del Colorado. Non solo: questa sentenza farà da precedente anche per tutti gli altri ricorsi pendenti presentati da Trump in altri stati, come il Maine e l’Illinois, che lo hanno dichiarato ineleggibile.
Sembra dunque sempre più spianata la strada per la vittoria di Trump alle primarie repubblicane in vista del cosiddetto Super Tuesday. Quella di domani è infatti una delle giornate più importanti della lunga corsa verso la Casa Bianca. In sedici stati americani si svolgeranno infatti le primarie per stabilire chi saranno i candidati ufficiali alle presidenziali.
Gli stati che domani andranno al voto per il Super Tuesday sono: Alabama, Alaska, Arkansas, California, Colorado, Iowa, Maine, Massachusetts, Minnesota, Carolina del Nord, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utah, Vermont e Virginia. A questi sedici stati si aggiunge il territorio delle Samoa americane.
