Viterbo – Alessandro Battilocchio il più presente. Secondo la rilevazione Openpolis, il parlamentare civitavecchiese ha risposto praticamente quasi sempre alle votazioni alla Camera.
Alessandro Battilocchio
Il 99,8% era in aula e lo 0,2% assente. Ovvero, su 6606 votazioni, ha espresso il suo voto a 6596.
Tra i parlamentari del territorio, Francesco Battistoni (Forza Italia) è risultato presente a 4022 votazioni, pari al 60.9% e assente per il 22,2%.
Ma il deputato della Tuscia non ha partecipato per il 16,9% delle votazioni (1117) perché in missione. Ovvero, quando i parlamentari sono impegnati in compiti istituzionali. Non votano, ma non è considerata assenza in senso stretto. Quindi, più impegni, incarichi in commissione si hanno e tendenzialmente più si può non essere in aula al momento delle votazioni. Per questo, il dato più significativo è quello relativo alle assenze.
Francesco Battistoni
Ad esempio, per l’altro parlamentare viterbese, Mauro Rotelli (FdI) le missioni hanno pesato per il 30,7%, essendo stato presente a a 4363 votazioni (55%), ma risultando assente solo per il 3,3%.
Fra i tre esponenti politici, il più “ribelle” è risultato essere Francesco Battistoni. Openpolis ha calcolato quante volte un deputato o un senatore si è espresso diversamente rispetto al gruppo d’appartenenza. Battistoni lo ha fatto 88 volte sul totale delle votazioni. Un numero limitato rispetto alle migliaia in cui si è espresso in linea con Forza Italia.
Ma c’è chi ha fatto ancora meno ed è Francesco Battilocchio, appena 11. Seppure il più “fedele” alla linea Fratelli d’Italia è stato Mauro Rotelli, che si è espresso diversamente in appena cinque occasioni.
Mauro Rotelli
Openpolis attribuisce anche un indice di forza, punteggio che si basa sugli incarichi ricoperti in parlamento e al governo.
Quello di Battistoni è pari allo 0,69%, diciottesimo su 400, Mauro Rotelli ha lo 0,51% (36esimo) e Battilocchio lo 0,16% (172esimo).
In generale, fra chi si fa vedere meno in parlamento, a Montecitorio c’è Umberto Bossi, di cui si conoscono i problemi di salute, ma anche Antonio Angelucci, Giulio Tremonti, Marta Fascina, Lorenzo Guerini e Maurizio Lupi.
Più presenti mediamente al Senato. Chi si è visto di meno è la capogruppo Pd Simona Malpezzi, che comunque c’era a oltre la metà delle votazioni, mentre tra i nomi noti, figurano Matteo Renzi (55,5%) e Carlo Calenda (53,8%).
Giuseppe Ferlicca


