- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all’autotrasportatore

Condividi la notizia:

Tra i primi soccorritori i vigili del fuoco (nel riquadro Davide Ciuffreda)

Tra i primi soccorritori i vigili del fuoco (nel riquadro Davide Ciuffreda)


Viterbo – Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all’autotrasportatore. 

È giunto ieri pomeriggio alle ultime battute il processo all’autotrasportatore di Bagnoregio imputato di omicidio e lesioni stradali per la morte del piccolo Davide Ciuffreda e per il ferimento della madre, la mattina del 3 gennaio 2018 , al chilometro 60.100 della superstrada, tra Vetralla e Viterbo, in seguito al tamponamento del camper sul quale viaggiava la famigliola che stava rientrando in Emilia Romagna dopo avere trascorso le vacanze di Natale nella Tuscia.

Parti civili con l’avvocato Claudio Vincetti del foro di Reggio Emilia i genitori di Davide, Michele Antonio Ciuffreda e Antonella Incerti. Il figlioletto della coppia aveva 10 anni al momento dello schianto, avvenuto mentre era seduto con la madre all’interno del mezzo accostato sul ciglio della superstrada, in un tratto privo di corsia di emergenza, in seguito a una avaria che il padre stava cercando di risolvere. Il camion, giungendo da dietro, piombò sul camper, devastandolo e uccidendo il bambino per il quale, nonostante la tempestività dei soccorsi, non ci fu nulla da fare.

L’imputato è difeso dagli avvocati Giacomo Mariano Tafuro e Ilario Taddeo che ieri hanno dato battaglia chiedendo al giudice Ilaria Inghilleri la rinnovazione dell’intera istruttoria dibattimentale, trattandosi del terzo magistrato cui è stato assegnato il caso, ieri alla sua prima udienza, senza avere seguito personalmente l’istruttoria sin qui fatta e soprattutto le relazioni dei consulenti. Solo per sentire l’ingegnere Lucio Pinchera, consulente della procura, se ne sono andate quattro udienze.

Contro l’azzeramento dell’istruttoria si sono espressi il pm Cristiano Ricciutelli e l’avvocato di parte civile, cui il giudice dopo una breve camera di consiglio ha dato ragione, sottolineando come non siano emerse nuove circostanze che rendessero necessario riascoltare i testimoni, giudicando superfluo ricominciare daccapo. 

Promette scintille la discussione, rinviata a maggio.

Silvana Cortignani


Multimedia: video – Schianto camper-camion, morto bimbo – Scontro camper-camion


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: