Gradoli – Bugie criminali, Paolo Esposito negava di avere un’amante nonostante il video hot con la cognata. È andata in onda martedì sera sul Nove la puntata di Bugie criminali dedicata agli “amanti diabolici” del giallo di Gradoli. Si tratta della serie “true crime” condotta dal giornalista Giuseppe Rinaldi. che osserva e analizza i protagonisti dei casi più famosi e complessi di cronaca nera, attraverso lo studio del linguaggio e del comportamento.
Giallo di Gradoli – Fermo immagine di Paolo Esposito nel 2009, mentre nega di avere un’amante
Ed ecco Paolo Esposito, condannato all’ergastolo senza mai confessare il duplice delitto, che nega di avere un’amante davanti ai giornalisti che lo tallonano durante le prime fasi delle indagini nel giardino della villetta di Cannicelle, dove avrebbe ucciso per poi occultarne i cadaveri la compagna Tatiana e la figliastra Elena, di 36 e 13 anni scomparse da Gradoli il 30 maggio 2009.
Paolo nega, ma nel frattempo si era già sparsa la voce, presto confermata, che circolasse un video amatoriale dove l’elettricista all’epoca poco pià che quarantenne faceva sesso con la cognata Ala Ceoban, condannata in primo grado anche lei all’ergastolo e poi a otto anni per favoreggiamento. Video di cui era venuta in possesso poche settimane prima la compagna scomparsa, che scoprendo la relazione tra Paolo e sua sorella si era già rivolta a un avvocato.
Ancora oggi Esposito dice che secondo lui è stato un allontanamento volontario, nonostante sia presto spuntato il retroscena di un amore proibito.
Giallo di Gradoli – Paolo Esposito con l’amante Ala e la compagna Tatiana (alla sua sinistra)
Ancora immagini di Paolo Esposito, che sta scontando a Mammagialla l’ergastolo per duplice omicidio, mentre si lascia sfuggire durante un’intervista in carcere di Franca Leosini “questi”, come se stesse per aggiungere “corpi”. Paolo: “Quello che voglio io è solamente il ritrovamento di questi due… persone”. Replica della Leosini: “…o dei corpi di due persone”.
Una valanga di commenti sulla pagina Facebook di Faking it: “che dicesse almeno dove sono i corpi di Tatiana ed Elena”, “pure la sorella di Elena si meritava ergastolo, due maledetti, mi ha sconvolto questo caso”, “spesso mi sono chiesta che fine avessero fatto quelle due povere donne, peccato che non abbiano avuto una degna sepoltura”, “la sorella degenere, avendo ripulito la casa essendo complice, deve sapere per forza dove sono stati occultati i corpi”.
Al giallo di Gradoli, il 21 marzo 2020, in pieno lockdown, è stata dedicata l’ultima delle cinque puntate della miniserie “Delitti: famiglie criminali” su Crime+Investigation. Il 25 marzo 2018, invece, Paolo Esposito è stato ospite di Franca Leosini che, per Storie Maledette, su Rai 3, ha ottenuto il permesso di intervistarlo nel carcere di Mammagialla.
Alla domanda “ma Tatiana ed Elena che fine hanno fatto?”, ha risposto: “Me lo domando anche io. L’idea che mi sono fatto è che sono scomparse, e nessuno le ha cercate né le sta cercando”.
Silvana Cortignani
Giallo di Gradoli – Tatiana ed Elena Ceoban


