Viterbo – Claudio Ubertini si dimette, in consiglio comunale torna Giulio Marini. Ma cambiano i pesi fra i gruppi di maggioranza.
Viterbo – Giulio Marini e Claudio Ubertini
Ubertini, candidato sindaco alle ultime elezioni, da un po’ di tempo non frequenta con assiduità le sedute e le commissioni. Che potesse lasciare era nell’aria e ieri ha inviato la sua richiesta di dimissioni al presidente del consiglio Marco Ciorba.
Un politico di lungo corso, a palazzo dei Priori ha ricoperto diversi ruoli, dal 2008, quando è eletto per la prima volta, assumendo poi la carica di assessore all’Urbanistica. Da allora non è mai mancato. Rieletto nel 2013 e poi nel 2018 di nuovo in maggioranza, torna in giunta sempre con le competenze all’Urbanistica, Termalismo e Polizia locale.
Alle comunali del 2022 si candida a sindaco e come tale è eletto in consiglio all’opposizione. Entra col gruppo della Lega. Ora che lascia, il suo posto va al consigliere col più alto numero di preferenze, che nella sua ex coalizione è nella lista che includeva Forza Italia, l’Udc e Fondazione.
Si tratta di Giulio Marini. Aveva raccolto trecento preferenze, il più votato fra i candidati consiglieri, ma non era entrato, in quanto la lista con più consensi era risultata la Lega e lì dentro quello coi numeri più alti era Andrea Micci, con 283 preferenze.
Micci, che con l’uscita di Ubertini rimane unico rappresentante leghista. Mentre Giulio Marini entrerà quasi certamente nel gruppo di Forza Italia, dove ritroverà Elpidio Micci.
Insieme, dopo essere andati divisi alle elezioni. Elpidio Micci appoggiò con Viterbo Cresce Alessandra Troncarelli, Giulio Marini, invece, Ubertini. Una vita fa.
Giuseppe Ferlicca
