Matteo Messina Denaro
Palermo – Nove anni e tre mesi di carcere. È questa la condanna inflitta dal gup di Palermo nei confronti di Giovanni Luppino, l’imprenditore agricolo di Campobello di Mazara che faceva da autista al boss mafioso Matteo Messina Denaro.
L’accusa nei confronti di Luppino, presente in aula, è di favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravati. Secondo l’accusa, Luppino avrebbe anche chiesto soldi per conto del boss di Castelvetrano, oltre ad aver curato spostamenti, traslochi e altri aspetti organizzativi durante la sua latitanza.
Luppino è stato arrestato insieme al boss Messina Denaro il 16 gennaio 2023 in una clinica di Palermo, dove da mesi il capomafia si recava per sottoporsi alla chemioterapia.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
