- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Costruiremo in 150 giorni Dies Natalis, una delle macchine più belle che Viterbo abbia mai visto”

Condividi la notizia:

Viterbo – “Costruiremo in 150 giorni una delle macchine più belle che Viterbo abbia mai visto”. Non trattengono l’entusiasmo e la soddisfazione Vincenzo e Mirko Fiorillo. A poche ore dalla vittoria del bando per la realizzazione della nuova macchina di Santa Rosa, Dies Natalis, sono già al lavoro. “Non ci crederete, ma siamo già in viaggio per andare a visionare materiali e occuparci dei primi aspetti tecnici”. 

Vincenzo Fiorillo

Vincenzo Fiorillo


Giovedì sera, dopo un’unica seduta, la commissione ha selezionato l’offerta vincitrice per la costruzione della nuova macchina che per la terza volta nella storia della città, porta la firma dell’ideatore Raffaele Ascenzi. La ditta Fiorillo si è aggiudicata la vittoria con un punteggio di 100 su 100. “Un successo oltre ogni aspettativa” commentano, non dimenticando di complimentarsi con gli altri partecipanti. Una cordata di sei imprese collettivamente nota come Santa Rosa. “Altrettanto valide”. 

Vincenzo, Mirko, ce la farete?
“Sì, ci impegneremo come sempre. Giorno e notte se necessario. Siamo una bella squadra, la nostra azienda a carattere famigliare è sempre pronta. Sabato, domenica, non esisteranno festivi o altri impegni per tutto questo periodo che si sta aprendo. Qualcuno a casa, ci caccerà, ma è per una buona causa (ride, ndr). Ne siamo convinti, ci riusciremo”.

Il bozzetto di Dies Natalis

Il bozzetto di Dies Natalis


Quali sono gli aspetti che vi hanno portato alla vittoria?
Mirko
: “Gli aspetti sono molteplici. Occorre sottolineare la nostra esperienza. Acquisita dopo la Macchina Fiore del cielo, in cui siamo subentrati in corsa, e poi con Gloria, realizzata da zero da noi. L’esperienza non manca e ci ha permesso di portare delle migliorie e di presentarci in gara con una relazione focalizzata sulla Macchina. La nostra forza sta anche nell’essere tutti de ‘n sentimento, che mai come in questo momento ci dà e ci ha dato la spinta. Tutti de ‘n sentimento sono stati gli uffici amministrativi tecnici, i dipendenti, il geometra, gli architetti, le ragazze della segreteria. Tutti insieme abbiamo lavorato e abbiamo raggiunto questo fantastico obiettivo. Non è stato solo Fiorillo che ha fatto la gara, ma tutto il nostro staff. Tutte quelle persone meravigliose che ci sono dietro e hanno contribuito alla vittoria. Sapevamo che avevamo fatto una bella gara e che avremmo potuto prendere voti alti. Cento ci ha sorpreso in maniera positiva, ci ha confermato quello che pensavamo: abbiamo lavorato bene. Non con presunzione, ma con cognizione di causa”. 

Punteggio massimo raggiunto dal punto ci vista dell’offerta economica e dal punto di vista temporale. Come vi siete aggiudicati il bando e quanto ci metterete a costruirla? 
Vincenzo
: “Sono state fatte delle migliorie tecniche e l’offerta di tempo è stata quella minima. Per la costruzione, veniva richiesto un range temporale che andava dai 180 ai 150 giorni, noi abbiamo dichiarato che in 150 giorni riusciremo a realizzare la macchina. Ne siamo convinti, e la certezza ce la dà la nostra esperienza”.

Dies Natalis, la nuova macchina di Santa Rosa

Dies Natalis, la nuova macchina di Santa Rosa


Quando inizierete a lavorarci?
Vincenzo
: “Non ci crederai, ma già da oggi siamo stati in viaggio per vedere materiali e altre aspetti tecnici. È fondamentale partire immediatamente. Anche a poco più di 12 ore dall’aggiudicazione: la macchina organizzativa è complessa e importante. Non si può perdere neppure un minuto”.

Vi siete sentiti con Raffaele Ascenzi, dopo l’aggiudicazione del bando? Con la realizzazione di Dies Natalis su conferma il binomio nato con Gloria…
Vincenzo
: “Sì, Raffaele è contento. Per un ideatore, dopo aver creato una macchina così bella e allo stesso tempo complicata, è importante avere la certezza di un’azienda con cui ha già collaborato e che già conosce l’ambito di lavoro. Per lui è una garanzia, senza nulla togliere a chi è arrivato secondo. La macchina di Santa Rosa è un unicum, fondamentali sono le capacità, che ovviamente ci devono essere, ma anche l’esperienza. È lei a pesare in maniera sensibile e rilevante sulla bilancia”.

Santa Rosa - Mirko e Vincenzo Fiorillo

Santa Rosa – Mirko e Vincenzo Fiorillo


Quali saranno gli aspetti tecnici più difficili da gestire? E le differenze con la precedente Macchina, Gloria?
Vincenzo
: “Il progetto di Dies Natalis prevede un traliccio di alluminio, che ha bisogno di saldature particolari e certificate. Non stiamo parlando del classico traliccio ferro, che pure necessita di una certa lavorazione. Ma l’alluminio è molto più difficile e delicato. Questa è forse la parte più “difficile” e da realizzare con cura, dato che il traliccio è la parte portante. Lo scheletro della Macchina”.

Si parla di materiali di ultima generazione per la realizzazione di Dies Natalis, quali saranno?
Mirko
: “Per le allegorie e le figure verrà usato un polistirolo ad alta densità, che viene trattato in maniera molto forte, inglobandolo poi nel traliccio stesso”. 

Il bozzetto di Dies Natalis

Il bozzetto di Dies Natalis


Quali sfide andrete ad affrontare?
Vincenzo
: “Le sfide sono sempre le stesse. E a guidarci, come ormai consuetudine, sarà la sicurezza. Questa Macchina è più complessa della precedente nell’allegoria. Ci sono più statue, più figure. Sostanzialmente l’intera realizzazione ruota attorno al traliccio interno, alla base portante. Poi alle allegorie. Ci teniamo a portare a termine l’intera realizzazione facendo leva sulle imprese del nostro territorio. Abbiamo delle maestranze bravissime. Vorremmo fare una macchina a chilometri zero, lasciando tutto su Viterbo e sfruttando la nostra manodopera”.

Cosa ne pensate della Macchina?
Vincenzo
: “Dies Natalis è, a memoria, una delle più belle, più riuscite e più suggestive che la città abbia avuto. E la sua più grande forza è il ritorno al passato in chiave moderna. Toglierà il fiato a chiunque quando sfilerà a Viterbo il prossimo 3 settembre, garantito”.

Barbara Bianchi


Articoli: Chiara Frontini: “Dies Natalis prenderà forma grazie a mani sapienti, guidate dalla passione e dalla fede”– Macchina di Santa Rosa, sarà ancora la ditta Fiorillo a costruire Dies Natalis


Condividi la notizia: