Viterbo – (p.c.) – Solenne concelebrazione ieri a Viterbo, nella chiesa parrocchiale dei santi Valentino e Ilario guidata da don Emanuele Germani, in occasione dell’inaugurazione della Casa per i giovani intitolata a San Francesco. Ospite d’onore, fra i tanti intervenuti, frate Massimo Fusarelli che dal 2021 è ministro generale dell’Ordine dei frati minori, praticamente il centoventunesimo successore del Poverello d’Assisi.
Viterbo – L’inaugurazione della Casa per i giovani – Piero Camilli, Don Emanuele Germani, Frate Massimo Fusarelli e Francesco Ciarlanti
All’interno della grande chiesa, sempre stracolma di fedeli, presenti anche le comunità del Terzo Ordine Francescano della basilica di San Francesco alla Rocca, dei Cappuccini e di Santa Maria del Paradiso. Presente anche don Marco Del Canuto responsabile giovanile della diocesi.
Durante la cerimonia, tra i vari scambi di regali, è stato anche donato alla nuova Casa dei giovani un defibrillatore a cura dell’associazione Aps Ruben Ciarlanti in collaborazione con l’associazione culturale Take off rispettivamente presiedute da Francesco Ciarlanti e Silvio Cappelli.
Viterbo – L’inaugurazione e la benedizione della Casa per i giovani
L’associazione Ruben Ciarlanti Aps, intitolata al giovanissimo ragazzo morto circa 18 mesi fa improvvisamente durante una partita di calcio tra amici, è impegnata costantemente ad evitare tragedie simili installando defibrillatori salva vite.
Viterbo – Don Emanuele Germani e Francesco Ciarlanti
Frate Massimo Fusarelli è rientrato da poco da un viaggio in Africa, è stato circa un mese a Nairobi e anche a Goma, in Congo, all’interno di un campo profughi di circa 75mila persone con tantissimi bambini sofferenti.
Viterbo – L’inaugurazione della Casa per i giovani – La benedizione di frate Massimo Fusarelli
“Ho incontrato cinque mamme – ha detto frate Massimo – con i loro bambini appena nati sotto una tenda in condizioni igieniche e fisiche precarie. Ci sono centinaia di migliaia di sfollati che vivono in condizioni disperate in questi campi profughi intorno alla città di Goma, e sono esposti alla violenza e alla difficoltà di approvvigionamento del cibo ed è assolutamente necessario dare una risposta cristiana urgente a questa crisi umanitaria”.
Viterbo – L’inaugurazione e la benedizione della Casa per i giovani – L’imprenditore Piero Camilli
Al termine della cerimonia religiosa la benedizione impartita con la reliquia di San Francesco.
Subito dopo inaugurazione e apertura della “Casa San Francesco”, una casa a disposizione dei giovani con tanto di refettorio, cucina, sala tv, bagni e dormitorio.
Viterbo – I letti donati dall’imprenditore Piero Camilli alla Casa per i giovani
Piero Camilli, imprenditore e sindaco di Grotte di Castro, presente alla cerimonia, per l’occasione ha donato nuovissimi letti a castello per un totale di circa 30 posti letto. Un bellissimo gesto.





