Viterbo – (sil.co.) – La prima donna ad arrivare al vertice di un tribunale del Lazio, lascia il ministero della giustizia. È il magistrato Maria Rosaria Covelli, ex presidente del tribunale di Viterbo ed ex capo degli ispettori del ministero della giustizia, nominata nuovo presidente della corte di appello di Napoli. Anche tale incarico, per la prima volta ricoperto da una donna. Una decisione ratificata dal consiglio superiore della magistratura.
Maria Rosaria Covelli
Il plenum del Csm ha votato a maggioranza, con 18 voti a favore, la nuova presidente della Corte di appello di Napoli. Cinque voti sono andati alla proposta che sosteneva la nomina del dottor Eugenio Forgillo, e sette voti ha ricevuto la proposta a sostegno del dottor Paolo Sordi. C’è stata una astensione.
Su Covelli c’è stata la convergenza dei voti degli indipendenti e della corrente Unicost. L’attuale presidente facente funzioni, Eugenio Forgillo, era stato votato dai consiglieri laici di centrodestra. Una frammentazione che aveva fatto slittare i tempi e portato a un confronto serrato in seno all’organo di autogoverno dei magistrati per la scelta della massima autorità giudicante del distretto. Che alla fine è andata a Maria Rosaria Covelli.
Tribunale – Maria Rosaria Covelli e Francesco Oddi
Covelli, napoletana d’origine e romana di nascita, figlia del senatore Alfredo Covelli (per anni segretario del Partito monarchico italiano), prima di essere chiamata dal ministro Marta Cartabia ha ricoperto l’incarico di presidente del Tribunale di Viterbo. Sempre nella città laziale è stata presidente della corte d’assise mentre a Roma è stata a capo di una selle sezioni civili.
Covelli è stata presidente del tribunale di Viterbo, è stata presidente di sezione del tribunale di Roma. Prima donna a ricoprire un incarico di vertice nei tribunali del Lazio ossia nel distretto della corte d’appello di Roma, esperta di diritto civile, è stata relatrice a numerosi convegni e seminari di carattere scientifico. Il suo collocamento fuori ruolo approvato dal Csm è stato fruttuoso. La responsabile dell’ispettorato del ministero della giustizia, Maria Rosaria Covelli, ex presidente del tribunale di Viterbo, si è negli anni distinta per le sue performance.

