Santa Marinella – “Il gup ha rinviato a giudizio Roberto Angeletti e sua sorella Bruna”. Lo fa sapere il sindaco Pietro Tidei in riferimento all’udienza tenutasi ieri sul caso del reveng porn.
Santa Marinella – Pietro Tidei
“Ieri il gup di Civitavecchia ha rinviato a giudizio Roberto Angeletti e sua sorella Bruna (una ex poliziotta, ndc), imputati di gravi reati realizzati contro la mia persona”. Lo dichiara il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei, dopo l’udienza preliminare che si è tenuta ieri al tribunale di Civitavecchia sul caso del reveng porn.
La vicenda legata al video hot del primo cittadino, immortalato mentre si intrattiene in rapporti intimi con una donna all’interno della sede comunale, è tornata di attualità. Le telecamere erano state fatte installare dalla procura dentro al municipio dopo una denuncia fatta dallo stesso Tidei per tentata corruzione.
“Il tribunale che ha già ammesso la mia costituzione di parte civile, nel caso in cui venga riconosciuta la responsabilità penale degli stessi, potrà pronunciare anche la condanna al risarcimento degli ingenti danni occorsi. È solo l’inizio e non arretrerò di un centimetro”, chiarisce Tidei. I due rinviati a giudizio dovranno rispondere dell’accusa di “diffusione illecita di immagini o video privati”.
