Civitavecchia – “La nuova provincia Porta d’Italia? Non è fattibile giuridicamente”. Il vicesindaco della città metropolitana Pierluigi Sanna avvisa i sindaci dei comuni che vogliono uscire: “Fate un grosso errore”.
Pierluigi Sanna
“La costituzione della nuova provincia non è possibile dal punto di vista giuridico”. Lo afferma il vice sindaco della città metropolitana Pierluigi Sanna che interviene sul progetto della “Porta d’Italia”, voluto fortemente da comuni come Civitavecchia, Fiumicino e Santa Marinella.
“L’articolo 21 del tuel è superato da una deliberazione del consiglio dei ministri del 20 luglio 2012. Questa all’articolo 1 dice che per costituire una nuova provincia serve una dimensione territoriale da 2500 chilometri e una popolazione residenti non inferiore a 350 mila abitanti. Requisiti che i comuni che aderiscono non hanno.
Inoltre ci sarebbe un problema di bilancio, che con così pochi enti locali coinvolti sarebbe molto modesto. Ricordo poi ai sindaci che solo negli ultimi due anni la città metropolitana ha erogato ai comuni che amministrano ben 67 milioni di euro. Una somma che la nuova provincia non potrebbe mai garantire”.
